Questo è probabilmente il viaggio-avventura più completo che si può effettuare nel sud della Groenlandia: i migliori trekking attraverso la tundra e un’irripetibile escursione tra i ghiacci della Groenlandia. Ketil e Ulamertossuaq, le montagne e le pareti di granito nel fiordo del Tasermiut più belle e grandi della Groenlandia, considerate una delle 10 meraviglie di tutto il mondo artico.
Navigazione in imbarcazione semirigida tra fiordi, iceberg, blocchi di ghiaccio e spettacolari fronti glaciali.
Bagno nelle acque termali di Uunartoq ammirando gli immensi iceberg che galleggiano indisturbati tra le acque fredde del fiordo.
Possibile avvistamento di foche, di caribù e di balene; pesca di salmoni artici e baccalà, raccolta di cozze, funghi e bacche. Visita delle più belle rovine Inuit e vichinghe: Brattahlid e Gardar; contatto con la popolazione Inuit locale durante la visita alle città e ai pittoreschi villaggi. Nelle serate più serene e limpide si avrà il privilegio di poter ammirare lo spettacolare fenomeno delle aurore boreali in una zona tra le più conosciute per l’osservazione di queste danze celesti.
1º giorno: Accampamento di Qaleraliq
Volo da Reykjavik o Copenaghen a Narsarsuaq. Incontro con la guida all’aeroporto, spiegazione del programma di viaggio e preparazione dell'equipaggiamento.
Da Narsarsuaq inizia la spedizione; navigazione in imbarcazione semirigida attraverso il fiordo di Tunulliarfik tra numerosi iceberg in direzione dell’Inlandis (la Calotta Polare). Arrivo all’accogliente e magico accampamento di Qaleraliq situato in una spettacolare spiaggia di sabbia fina davanti a due fronti glaciali del ghiacciaio Qaleraliq caratterizzato da una peculiare atmosfera magica dal quale poter ammirare le spettacolari pareti verticali e il fenomeno del distaccamento di enormi pezzi di ghiaccio. L’accampamento è dotato di una grande tenda comune che funge da sala da pranzo, di una tenda equipaggiata dove si trova la cucina e da varie tende per il pernottamento.
Pernottamento in tenda nell’accampamento di Qaleraliq.
2º giorno: Trekking al lago Kangerluatsiup - vista panoramica dell’Inlandis
Trekking fino al gran lago Kangerluatsiup, uno dei più grandi del sud della Groenlandia, attraversando una desertica valle sabbiosa, per poi passare attraverso la tundra frondosa e raggiungere la cima senza nome di una montagna di 400 metri d'altitudine dalla quale si può ammirare una spettacolare vista del lago, della calotta polare, delle famose isole rocciose galleggianti chiamate “nunatak”, nonché la costa nord dell’isola e l’oceano Artico. Possibilità di avvistare i caribù, presenti in gran numero in tutta questa zona dove vivono allo stato brado, e di raccogliere bacche o funghi. Pernottamento in tenda nell’accampamento di Qaleraliq.
3º giorno: Fronti glaciali - escursione al ghiacciaio
In mattinata partenza in imbarcazione semirigida e avvicinamento ai fronti glaciali che percorreremo per circa 10 km ammirando le spettacolari pareti verticali che si gettano sul mare, gli iceberg e il distaccamento di enormi pezzi di ghiaccio. Sbarco su un lato del fronte glaciale ed inzio dell’escursione sul ghiacciaio.
Indimenticabile camminata con ramponi (accessibile a tutti) attraverso una delle superfici ghiacciate più antiche del pianeta, esplorando le grotte, le crepe, i seracchi e le varie formazioni di ghiaccio che conferiscono al ghiacciaio un incredibile aspetto labirintico. Un’esperta guida d’alta montagna fornirà tutto l’equipaggiamento necessario per svolgere in modo sicuro l’escursione e accompagnerá il gruppo alla scoperta delle peculiarità dei ghiacciai del sud della Groenlandia. Un’esperienza unica, originale, eccitante che riesce a sorprendere tutti, sia quelli che per la prima volta vengono a contatto con questo mondo, sia quelli che giá conoscono il mondo artico. Una delle zone più belle ed una delle migliori escursioni di tutta la Groenlandia. Pernottamento in tenda nell’accampamento di Qaleraliq.
4º giorno: Qaqortoq la capitale del Sud
Navigazione fino a Qaqortoq, la capitale del Sud della Groenlandia, fondata nel 1775 e abitata da circa 3000 persone. Qaqortoq viene descritta dalla popolazione locale come la più bella e affascinante cittá di tutta la Groenlandia. Tempo libero per realizzare una piccola escursione tra le vie della cittadina e scoprire così la bellezza delle sue case colorate, dei suoi emozionanti panorami e alcune delle trenta sculture di roccia sparse in giro per la cittá. Nel pomeriggio tempo a disposizione per visitare il museo, il mercato delle pelli, il club di kayak, la chiesa, e l’unica fontana esistente in Groenlandia. Possibilità di cenare in uno dei ristoranti o bere qualcosa nei bar frequentati dalla popolazione locale. Pernottamento in città in ostello.
5º giorno: Acque termali di Uunartoq
Partenza in mattinata e navigazione in imbarcazione semirigida lungo un intricato dedalo di fiordi, simile a quello scozzese, in cui galleggiano placidi immensi blocchi di ghiaccio. Passeremo nei pressi del pittoresco villaggio di Alluitsup Paa (conosciuta come la “capitale della balena”), con buone possibilità di avvistamento di balene durante la navigazione. Si prosegue diretti all’isola di Uunartoq un sorgente termale naturale, pomeriggio libero per poter godere di un rilassante bagno nelle calde acque termali in compagnia di molti abitanti groenlandesi che giungono da tutto il paese per trascorrere qui qualche giorno di vacanza. Si tratta di un'opportunità unica di fare il bagno in acque termali quando a soli 500 m gli iceberg galleggiano nel fiordo. Pernottamento in tenda nell’isola di Uunartoq.
6º giorno: Tasiusaq - l’accampamento di Kuusuaq
Navigazione fino a Tasiusaq e visita di questo piccolo villaggio molto pittoresco arroccato sulle montagne dove abitano circa 80 persone. Questo villaggio, con la sua tragica storia, ben riflette come vivevano gli Inuit in altri tempi nel paese: quasi tutti gli abitanti di questo villaggio morirono di fame circa 140 anni fa ma il villaggio fu poi ripopolato negli anni 30 dai parenti dei pochi superstiti.
Breve trekking alla foce del fiume Kuusuaqfamoso per essere uno dei migliori fiumi di salmoni di tutta l'isola, per poi raggiungere il lago Tasersuaq percorrendo il sentiero di Saputit che attraversa una zona alpina. Il “Sentiero di Saputit” fu creato dagli stessi abitanti di Tasiusaq per poter raggiungere il lago e pescare. Pernottamento nell’accampamento di Kuusuaq.
7º giorno: Il fiordo del Tasermiut
Prosegue il tour in imbarcazione semirigida lungo il fiordo del Tasermiut da cui si potranno ammirare le maestose montagne del Ketil, Ulamertorssuaq eTininnertuup fino a raggiungere i piedi dell’imponente ghiacciaio Tasermiut, una spettacolare e maestosa “cascata di ghiaccio” con un dislivello di soli 1400 metri in meno di 3 km. Pernottamento presso l’accampamento situato ai piedi dell'imponente parete di granito dell'Ulamertossuaq una delle pareti verticali piú grandi del mondo, di gran lunga superiore alla parete del “Yosemite”. Questa zona di eccezionale bellezza é spesso visitata dagli scalatori ed é considerata una tra le 10 migliori pareti dell’artico e del mondo.
8º giorno: Nalumasortoq
In mattinata escursione alla scoperta delle impressionanti montagne di granito del Nalumasortoq, il lato sud del Ketil e il lato nord dell'Ulamertossuaq e molte altre pareti senza nome, per raggiungere infine l'enorme ghiacciaio, che si alza per più di 1400 m sul livello del mare; una spettacolare cascata di ghiaccio di dimensioni gigantesche in un contesto alpino e ghiacciato, un paesaggio straordinario. Pernottamento in tenda nell’accampamento.
9º giorno: Ulamertorssuaq
Giornata dedicata ad un trekking per raggiungere l'imponente mole di granito dell’Ulamertorssuaq, considerata dagli scalatori il miglior "Bigwall" dell'artico e una tra le 10 migliori pareti del mondo; si tratta, in effetti, di una montagna di eccezionale bellezza circondata da numerose pareti e ghiacciai. Pernottamento in tenda nell’accampamento.
10º giorno: Nanortalik
Si riprende la navigazione in imbarcazione semirigida lungo i fiordi diretti alla città di Nanortalik, la città più a sud di tutto il paese, che con i suoi 2300 abitanti é la seconda città più popolata del Sud. Tempo libero per visitare la città, il museo della cultura e della tradizione Inuit, fare acquisti nei negozi o al mercato del pesce, cenare, bere qualcosa in qualche bar frequentato dagli autoctoni ecc. Essendo coperta per gran parte dell’anno da ghiaccio, Nanortalik significa “città degli orsi polari”, anche se ci sono poche possibilitá di avvistare orsi in questa zona. E’ possibile realizzare una visita guidata della città e i suoi dintorni (opzionale). Pernottamento in ostello o casa-albergo.
11º giorno: Narsaq
Trasferimento in imbarcazione semirigida fino alla città di Narsaq, la terza città del sud con i suoi 1700 abitanti. Durante la navigazione ci saranno buone probabilità di avvistare balene. Tempo libero per visitare la città, il mercato eschimese, il porto, il mercato delle pelli, la chiesa, il museo, la distilleria di birra, cenare, bere qualcosa in qualche bar frequentato dagli autoctoni ecc. Pernottamento in ostello o casa-albergo.
12º giorno: Igaliko - il ghiacciaio del Qooroq
Navigazione in imbarcazione semirigida fino a Itilleq. Escursione a piedi lungoil “sentiero dei re” per raggiungere il villaggio di Igaliko abitato da solo 40 abitanti con fama di essere il “villaggio più bello di tutta la Groenlandia” dove si trovano le rovine di Gardar, l'arcivescovato e antica capitale religiosa della Groenlandia vichinga.
Nel pomeriggio ritortno a Itilleq e si riprende la navigazione fino al fiordo del Qoorooq, dove si può ammirare il fronte glaciale più spettacolare e attivo di tutta la regione navigando circondati da enormi iceberg e pezzi di ghiaccio che si sono staccati dal ghiacciaio stesso. Pernottamento presso l'ostello Leif Eriksson di Qassiarsuk.
13º giorno: Tasiusaq - Sermilik - kayak tra gli iceberg
Breve trekking fino a una fattoria di Tasiusaq, dove abitano 7 persone in totale isolamento sulle sponde del fiordo di Sermilik solitamente bloccato dal ghiaccio proveniente dal ghiacciaio Eqaloruutsis. Possibilità di pescare salmoni o passeggiare nella zona.
Opzionale: Escursione in kayak. Possibilità di contrattare direttamente in loco un'escursionei tratta di un’attività di circa due ore di navigazione tra numerosi iceberg e pezzi di ghiaccio in una delle migliori e più sicure baie di tutta la Groenlandia. in kayak nella “baia degli iceberg”: s
Dopo l’escursione in kayak si ritorna a Qassiarsuk, visita della cittadina anticamente chiamata Brattahlid, dove si stabilì Erik il Rosso quando iniziò la colonizzazione della Groenlandia nel 985. Visita delle rovine originali di Erik il Rosso e della replica della cappella originale.
Opzionale: Visita guidata della ricostruzione di Brattahlid, delle rovine della chiesa e dell’insediamento di Erik il Rosso.
Pernottamento presso l'ostello Leif Eriksson.
14º giorno: La "Valle dei mille fiori" - il ghiacciaio Kiattut
In mattinata si attraversa il fiordo in imbarcazione semirigida diretti a Narsarsuaq dove si effettua il trekking della "Valle dei mille fiori", una delle escursioni più famose di tutta la regione. La valle, formatasi nel tempo dal retrocedere dei ghiacci con la conseguente sedimentazione glaciale é famosa per l’abbondanza di fiori. Il trekking prosegue lungo un sentiero con un certo dislivello fino alla cima dove si trova il ghiacciaio Kiattut da cui si possono ammirare delle viste spettacolari del ghiacciaio, la valle e i numerosi nunatak presenti nel fiordo.
Rientro a Qassiarsuk, cena di arrivederci a base di specialità Inuit come balena, foca, caribù, mattak (mattak, pelle di balena cruda con un sottile strato di grasso) ecc. Pernottamento presso l’ostello Leif Eriksson.
15º giorno: Trasferimento in imbarcazione semirigida da Qassiarsuk a Narsarsuaq; tempo a disposizione per un'ultima passeggiata e per le ultime compere e volo per Reykjavik o Copenaghen.
NOTA BENE: Questo è un tour unico ed esclusivo programmato ed organizzato da Terre Polari. Conserva tutti i gli elementi di avventura e scoperta presenti in tutti i nostri viaggi. La Groenlandia é il paese più selvaggio dell’emisfero nord, le infrastrutture sono a volte quasi inesistenti e quindi le difficoltà logistiche sono enormi. Questo tour deve essere considerato come una spedizione polare a tutti gli effetti, dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida e l’organizzazione a variare il programma stabilito all'origine o a cancellare alcune attività, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore. Un proverbio locale groenlandese dice: "Il clima comanda in Groenlandia." L'itinerario può realizzarsi tanto nel senso descritto nella scheda, come nel senso inverso.
- Navigare attraverso quasi tutti i fiordi del sud dell'isola, potendo ammirare un'enorme varietà di paesaggi: iceberg, tundra, montagne, pareti selvagge e ghiacciai;
- conoscere da vicino il Fiordo del Tasermiut e le sue imponenti e spettacolari pareti verticali che formano la cosiddetta “Patagonia Artica” sia per similitudine sia per spettacolarità, catalogata come una delle dieci meraviglie del mondo nelle guide della Lonely Planet;
- realizzare un’esclusiva escursione con i ramponi tra i labirintici cunicoli e le grotte di ghiaccio di una delle superfici ghiacciate più antiche dell’intero pianeta. Un trekking unico in Groenlandia paragonabile solo a quello del Perito Moreno in Patagonia (Argentina);
- visitare le uniche città del sud della Groenlandia, Qaqortoq, Narsaq e Nanortalik (in Groenlandia una città è considerata tale quando conta più di 1000 abitanti) e i villaggi più pittoreschi tra cui Tasiusaq, Igaliko e Qassiarsuk;
- fare il bagno nelle acque termali di Uunartoq circondati da enormi blocchi di ghiaccio che galleggiano indisturbati nelle fredde acque del fiordo;
- ammirare lo spettacolare fenomeno delle aurore boreali nelle serate più serene e limpide (specie dalla seconda metà di agosto) in una zona tra le più conosciute per l’osservazione di queste “danze celesti”;
- contatto con la popolazione autoctona Inuit, nelle città e negli insediamenti di Qassiarsuk, Igaliko e Tasiusaq;
- constatare in prima persona gli effetti del cambiamento climatico nel sud della Groenlandia: scioglimento dei ghiacci, minor quantità di superficie di ghiaccio, sorgere di boschi e di vegetazione laddove prima non potevano crescere piante;
- avvistamento di numerose specie di fauna artica: da terra di caribù, lepri, aquile e volpi polari e dalle imbarcazioni di balene e foche;
- degustare parte della dieta tradizionale Inuit: carne di foca, balena, caribù, anmassat…;
- possibilità di realizzare un’indimenticabile escursione in kayak tra i ghiacci, gli iceberg e fronti glaciali, in piena armonia con la natura;
- visita ai più importanti siti archeologici del sud della Groenlandia: le rovine di Gardar e Brattahlid.
Condizione fisica: Questo è un viaggio attivo ma accessibile a tutti. Per partecipare a questo tour non sono richieste condizioni fisiche particolari,basta contare su una forma fisica normale, avere un minimo di esperienza in montagna, avere voglia di realizzare un’esperienza a stretto contatto con la natura e non aver problemi a dormire in tenda.
Livello di difficoltà: Si tratta di un viaggio avventura, livello di difficoltà medio.
Le attività: Tutte le attività programmate sono di livello basso senza difficoltà né rischio, non hanno bisogno di esperienza precedente e sono opzionali. L’escursione sul ghiacciaio con i ramponi sarà guidata da una guida specializzata di Alta Montagna con omologazione internazionale ed è adatta a tutti. L’attività in kayak è una piacevole passeggiata su acque tranquille della baia degli iceberg. Tutte le attività sono subordinate alle condizioni meteorologiche e possono essere cancellate in caso di condizioni avverse.
I trekking: Questo é un viaggio d’avventura a tutti gli effetti: la natura inesplorata e il paesaggio selvaggio lo rendono molto spettacolare, ma allo stesso tempo richiedono una particolare attitudine nell’affrontarlo. Nonostante questo, il livello dei trekking é facile ed accessibile a tutti. Tutti i trekking durano in media dalle 3 alle 4 ore. Il trekking più lungo dura invece 5-6 ore e si sviluppa su un terreno di facile percorribilitá raggiungendo un dislivello massimo di 600 m. Tutti i trekking sono facoltativi e chi non se la sente può rimanere nell’accampamento o in ostello.
Viaggi in famiglia: Questo viaggio può essere adatto anche alle famiglie: l’età minima consigliata é di 15 anni compiuti; il viaggio non è affatto duro o complicato e ben sia adatta alle capacità di un ragazzo/a che sia a suo agio a contatto con la natura. Per i ragazzi si effettua una riunione, prima di affrontare l'escursione relativamente più impegnativa, per spiegare nello specifico il tipo di escursione e il grado di difficoltà.
Il bagaglio e lo zaino: Durante i trekking ogni partecipante porterà con se uno zainetto da 25/30 litri con il materiale personale, i vestiti di ricambio, il k-way, la macchina fotografica e il cibo necessari per la giornata. Per una camminata più confortevole, dovrebbero essere ridotti al minimo sia il peso che l’ingombro: ovviamente dipende da quello che ogni viaggiatore decide di portare con sé. Consigliamo comunque di non superare i 6/10 kg. Il resto dell’equipaggiamento personale rimarrà nell’ostello o nell’accampamento.
Per il proprio bagaglio personale si consiglia uno zaino grande, una borsa di viaggio morbida o una valigia. All’arrivo in Groenlandia verrà fornito dall’organizzazione ad ogni partecipante 1 Sacco/Borsone portamateriali per le grandi spedizioni in materiale resistente (capacità 90 litri) all’interno del quale dovrà essere messo tutto l'abbigliamento e il materiale personale necessario durante il viaggio. L’abbigliamento non utile per il tour può essere lasciato all’interno del proprio zaino/borsone presso un magazzino nei pressi dell’ostello e sarà riconsegnato alla fine del tour.
Nella preparazione del bagaglio è fondamentale seguire la lista di materiale consigliato e portare un bagaglio moderado, evitando di portare cose inutili e facilitare i continui carichi e scarichi dalle imbarcazioni
Il gruppo: Il gruppo va da un minimo di 8 a un massimo di 12 persone.Al tour partecipa un gruppo piccolo di persone, in qualche modo un piccolo gruppo di amici: il numero ridotto di persone rende il clima del viaggio più familiare e rende la convivenza dei membri del gruppo più semplice. Viene richiesto spirito di collaborazione e buona volontà nel creare un ambiente amichevole e gradevole.
La guida: Le guide di Terre Polari sono guide naturalistiche, guidano i trekking e coordinano le tutte le attività comuni. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse ha facoltà di modificare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovraintende sulla sicurezza del gruppo, i partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento da lui fornite per lo svolgimento dell’itinerario. La guida coordinerà tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico delle imbarcazioni, montaggio e smontaggio delle tende, preparazione del cibo, lavaggio dei piatti e tutte le altre necessità che possano sorgere.
Le attività comuni: Questa avventura, come tutte quelle di Terre Polari, richiede spirito di collaborazione, complicità, solidarietà e lavoro in squadra, elementi fondamentali sono anche il buon umore, un clima amichevole e tolleranza verso i compagni di viaggio. La guida coordinerà e parteciperà a tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico delle imbarcazioni, montaggio e smontaggio delle tende, preparazione del cibo, lavaggio dei piatti e tutte le altre necessità che possano sorgere.
Gli accampamenti: L’accampamento nel fiordo diQaleraliq è situato in uno dei luoghi più spettacolari della regione ed è costituito da una grande tenda comune confortevole dotata di tavoli e sedie da campeggio che funge da sala da pranzo comune. L’accampamento dispone poi di una tenda equipaggiata con fornelli a gas dove si trova la cucina. Nell’accampamento si trovano varie tende per il pernottamento divise in due camere dotate di brandine che possono ospitare fino ad 8 persone per tenda. L’accampamento è coordinato da una guida di Alta Montagna che assicura un buon soggiorno nell’accampamento ed è incaricata di accompagnare i gruppi nell’escursione sul ghiacciaio.
L'accampamento di Tasermiut è costituito da una tenda comune che funge da cucina e sala da pranzo equipaggiata di cucina a gas con tavoli e sedie da campeggio. Le tende per il pernottamento sono di tipo igloo da 2 posti.
Ostelli e case-albergo: A Qassiarsuk si pernotta presso l'ostello Leif Eriksson, ubicato nelle immediate vicinanze delle rovine dell'antico insediamento vichingo. L'ostello è confortevole, pulito e con una spaziosa terrazza con bella veduta del fiordo, dispone di camere multiple dotate di letti a castello con docce e servizi comuni. Si dorme in sacco a pelo proprio. I pernottamenti previsti all’ostello Leif Eriksson potrebbero essere sostituiti con pernottamenti in altre strutture della zona
con le stesse caratteristiche. Per “casa-albergo” s’intende case normali di privati utilizzate temporaneamente come ostelli con gli stessi servizi di uso esclusivo del gruppo.
Clima: Le condizioni meteorologiche in Groenlandia sono molto variabili. Nonostante il clima nel sud della Groenlandia sia abbastanza temperato, è necessario essere sempre ben equipaggiati per l’eventualità di precipitazioni. Le temperature superano spesso i 15º in luglio, in agosto si mantengono tra i 5º e i 10º con occasionali gelate durante la seconda metà del mese. In settembre le temperature oscillano tra i 5º e gli 8º durante il giorno, arrivando a scendere fino ai -5º durante la notte.
Condizioni del ghiaccio: La corrente della Groenlandia orientale trascina con se una gran quantità di ghiaccio proveniente dall'oceano artico, che comincia a bloccare il sud dell'isola nel mese di maggio. Durante la seconda metà del mese di luglio, la deriva può ostacolare la navigazione. Sebbene accada raramente, può diventare impossibile andare da Qaqortoq a Nanortalik per mare quindi si farà un percorso alternativo. Ad ogni modo in agosto il mare é libero dai ghiacci della banchisa. In tutta questa zona nel mare sono presenti numerosi iceberg.
Comunicazioni: I telefoni cellulari funzionano nei centri urbani e in molte zone della costa. Gli accampamenti sono provvisti di telefono satellite Iridium e di radio. Le imbarcazioni sono dotate di radio a banda marina. Tutte le guide hanno in dotazione uno SPOT (localizzatore satellitare GPS) di emergenza.
Cartografia: In questazona si utilizzano mappe in scala 1:250.000 della Kort & Matrykelstyrelsen della Dinamarca, e mappe in scala 1:100.000 distribuite dall’ente nazionale del Turismo Groenlandese.
Aurora Boreale: L'Aurora Boreale rappresenta una delle manifestazioni naturali più suggestive del pianeta, uno spettacolo di luce in movimento che delizia il cielo nelle serate più serene e limpide delle regioni polari.
Generalmente sono osservabili solo in inverno, ma la regione meridionale della Groenlandia offre la possibilità di ammirare questo fenomeno anche in estate da metà agosto e in settembre, quando la luce estiva inizia a essere più fioca durante le lunghe e luminose serate artiche.
Pesca e raccolta: Il lago di Kangerluatsiup, i fiordi di Tunulliarfik e Qassiarsuk sono ottime zone di pesca (salmoni artici e baccalà). L'organizzazione non dispone di materiale per la pesca, è quindi raccomandato di munirsi alla partenza del materiale necessario per pescare, che comunque è reperibile anche negli empori di Qassiarsuk.
La raccolta di funghi (Boletus Edulis), di bacche e frutti commestibili dipende dalla stagione (generalmente agosto è il periodo migliore). La raccolta di cozze è possibile durante tutto il periodo estivo e si trovano in abbondanza nelle vicinanze dell’accampamento di Tasermiut.
Alimentazione: Durante la cena dell'ultimo giorno si ha la possibilità di assaggiare alcuni degli alimenti tipici della cucina Inuit: carne e grasso di foca bolliti ed essiccati, carne di balena, pelle cruda di balena, carne di caribù, fletan affumicato, anmassat e baccalà essiccato, pane eschimese (secondo la disponibilità del momento).
A questa latitudine nord la scelta degli alimenti è molto limitata, tuttavia, faremo il possibile per offrire il massimo nella scelta degli alimenti. il pranzo é solitamente un buffet freddo tipo pic-nic mentre la cena é sempre un pasto caldo preparato presso il luogo dove si pernotta dalla guida assieme alla collaborazione del gruppo: alcuni prodotti sono in scatola.
Colazione:Caffè, tè, tisane, cacao in polvere, latte in polvere, biscotti, pane, marmellata, müesli e cereali.
Pranzo:Il pranzo é solitamente un buffet freddo tipo pic-nic: pane, formaggio, salumi, prosciutto, paté, burro, cioccolata, frutta secca, biscotti, zuppa calda, aranciata e limonata.
Cena:La cena é sempre un pasto caldo preparato presso il luogo dove si accampa o pernotta: riso, pasta, purè di patate con carne, salsicce, pancetta, würstel, tonno, calamari.