Probabilmente l’avventura più spettacolare che si può fare nel sud della Groenlandia: i migliori trekking attraverso la tundra e un’irripetibile escursione tra i ghiacci della Groenlandia nelle zona del fiordo del Tasermiut dove si trovano le montagne e le pareti di granito più belle e grandi della Groenlandia, Ketil e Ulamertossuaq, considerate una delle 10 meraviglie di tutto il mondo artico.
Navigazione in imbarcazione semirigida tra fiordi, iceberg, blocchi di ghiaccio e spettacolari fronti glaciali. Bagno nelle acque termali di Uunartoq ammirando gli immensi iceberg che galleggiano indisturbati tra le acque fredde del fiordo. Visita delle pittoresche cittadine del sud della Groenlandia Qaqortoq e Nanortalik e di uno dei più importanti siti archeologici del sud della Groenlandia: le rovine Inuit e vichinghe di Brattahlid.
Nelle serate più serene e limpide si avrà il privilegio di poter ammirare lo spettacolare fenomeno delle aurore boreali in una zona tra le più conosciute per l’osservazione di queste danze celesti. Possibilità di pescare salmoni artici e baccalà, avvistare caribù, aquile, foche, balene e raccogliere cozze, funghi e bacche.
Un viaggio unico per immergersi nella sconosciuta Groenlandia, l’isola piú selvaggia e straordinaria situata alla frontiera con l’Artico. Un mondo nuovo da scoprire, una delle ultime frontiere sconosciute del mondo moderno. Il viaggio ideale per viaggiatori dallo spirito avventuroso che desiderano constatare in prima persona degli effetti del riscaldamento globale.
1º giorno: Qassiarsuk - la Groenlandia Vichinga
Volo da Reykjavik o Copenaghen a Narsarsuaq. Incontro con la guida all’aeroporto e navigazione in imbarcazione semirigida lungo il fiordo Tunulliarfik generalmente circondati da iceberg galleggianti, fino ad arrivare a Qassiarsuk.
Visita guidatadella cittadina anticamente chiamata Brattahlid, l’antica capitale della Groenlandia vichinga, dove si stabilì Erik il Rosso quando iniziò la colonizzazione della Groenlandia nel 985. Visita delle rovine della chiesa e dell’insediamento di Erik il Rosso. Passeggiata per le strade del villaggio, abitato da circa 100 persone, quasi tutti contadini. Pernottamento e cena presso l'ostello Leif Eriksson.
2º giorno: Il ghiacciaio del Qooroq - Qaqortoq la capitale del Sud
Navigazione fino al fiordo del Qoorooq, dove si può ammirare il fronte glaciale più spettacolare di tutta la regione navigando circondati da enormi iceberg e pezzi di ghiaccio che si sono staccati dal ghiacciaio stesso. Si continua poi il viaggio in imbarcazione semirigida verso la città di Qaqortoq, la capitale del Sud della Groenlandia, fondata nel 1775 e abitata da circa 3000 persone. Qaqortoq viene descritta dalla popolazione locale come la più bella e affascinante città di tutta la Groenlandia. Tempo libero per realizzare una piccola escursione tra le vie della cittadina e scoprire così la bellezza delle sue case colorate, dei suoi emozionanti panorami e alcune delle trenta sculture di roccia sparse in giro per la città. Nel pomeriggio tempo a disposizione per visitare il museo, il mercato delle pelli, il club di kayak, la chiesa, e l’unica fontana esistente in Groenlandia. Possibilità di cenare in uno dei ristoranti o bere qualcosa nei bar frequentati dalla popolazione locale. Pernottamento in città in ostello.
3º giorno: Acque termali di Uunartoq
Partenza in mattinata e navigazione in imbarcazione semirigida lungo un intricato dedalo di fiordi, simile a quello scozzese, in cui galleggiano placidi immensi blocchi di ghiaccio. Passeremo nei pressi del pittoresco villaggio di Alluitsup Paa (conosciuta come la “capitale della balena”), con buone possibilità di avvistamento di balene durante la navigazione. Si prosegue diretti all’isola di Uunartoq un sorgente termale naturale, pomeriggio libero per poter godere di un rilassante bagno nelle calde acque termali in compagnia di molti abitanti groenlandesi che giungono da tutto il paese per trascorrere qui qualche giorno di vacanza. Si tratta di un'opportunità unica di fare il bagno in acque termali quando a soli 500 m gli iceberg galleggiano nel fiordo. Pernottamento in tenda nell’isola di Uunartoq.
4º giorno: Il fiordo del Tasermiut
Prosegue il tour in imbarcazione semirigida lungo il fiordo del Tasermiut da cui si potranno ammirare le maestose montagne del Ketil, Ulamertorssuaq e Tinitertuup fino a raggiungere i piedi dell’imponente ghiacciaio Tasermiut, una spettacolare e maestosa “cascata di ghiaccio” con un dislivello di soli 1400 metri in meno di 3 km. Pernottamento presso l’accampamento situato ai piedi dell'imponente parete di granito dell'Ulamertossuaq una delle pareti verticali piú grandi del mondo, di gran lunga superiore alla parete del “Yosemite”. Questa zona di eccezionale bellezza é spesso visitata dagli scalatori ed é considerata una tra le 10 migliori pareti dell’artico e del mondo.
5º giorno: Nalumasortoq
In mattinata escursione alla scoperta delle impressionanti montagne di granito del Nalumasortoq, il lato sud del Ketil e il lato nord dell'Ulamertossuaq e molte altre pareti senza nome, per raggiungere infine l'enorme ghiacciaio, che si alza per più di 1400 m sul livello del mare; una spettacolare cascata di ghiaccio di dimensioni gigantesche in un contesto alpino e ghiacciato, un paesaggio straordinario. Pernottamento in tenda nell’accampamento.
6º giorno: Ulamertorssuaq
Giornata dedicata ad un trekking per raggiungere l'imponente mole di granito dell’Ulamertorssuaq, considerata dagli scalatori il miglior "Bigwall" dell'artico e una tra le 10 migliori pareti del mondo; si tratta, in effetti, di una montagna di eccezionale bellezza circondata da numerose pareti e ghiacciai. Pernottamento in tenda nell’accampamento.
7º giorno: Tasiusaq - Nanortalik
In mattinata breve trekking alla foce del fiume Kuusuaqfamoso per essere uno dei migliori fiumi di salmoni di tutta l'isola, per poi raggiungere il lago Tasersuaq percorrendo il sentiero di Saputit che attraversa una zona alpina. Il “Sentiero di Saputit” fu creato dagli stessi abitanti di Tasiusaq per poter raggiungere il lago e pescare. Visita del piccolo e molto pittoresco villaggio di Tasiusaq arroccato sulle montagne dove abitano circa 80 persone. Questo villaggio, con la sua tragica storia, ben riflette come vivevano gli Inuit in altri tempi nel paese: quasi tutti gli abitanti di questo villaggio morirono di fame circa 140 anni fa ma il villaggio fu poi ripopolato negli anni 30 dai parenti dei pochi superstiti.
Si riprende la navigazione in imbarcazione semirigida lungo i fiordi diretti alla città di Nanortalik, la città più a sud di tutto il paese, che con i suoi 2300 abitanti é la seconda città più popolata del Sud. Tempo libero per visitare la città, il museo della cultura e della tradizione Inuit, fare acquisti nei negozi o al mercato del pesce, cenare, bere qualcosa in qualche bar frequentato dagli autoctoni ecc. Essendo coperta per gran parte dell’anno da ghiaccio, Nanortalik significa “città degli orsi polari”, anche se ci sono poche possibilità di avvistare orsi in questa zona. E’ possibile realizzare una visita guidata della città e i suoi dintorni (opzionale). Pernottamento in ostello o casa-albergo.
8º giorno: Trasferimento in elicottero a Narsarsuaq; tempo a disposizione per un'ultima passeggiata e per le ultime compere e volo per Reykjavik.
NOTA BENE: Questo è un tour unico ed esclusivo programmato ed organizzato da Terre Polari. Conserva tutti i gli elementi di avventura e scoperta presenti in tutti i nostri viaggi. La Groenlandia é il paese più selvaggio dell’emisfero nord, le infrastrutture sono a volte quasi inesistenti e quindi le difficoltà logistiche sono enormi. Questo tour deve essere considerato come una spedizione polare a tutti gli effetti, dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida e l’organizzazione a variare il programma stabilito all'origine o a cancellare alcune attività, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore. Un proverbio locale groenlandese dice: "Il clima comanda in Groenlandia." L'itinerario può realizzarsi tanto nel senso descritto nella scheda, come nel senso inverso.
- Navigare attraverso quasi tutti i fiordi del sud dell'isola, potendo ammirare un'enorme varietà di paesaggi: iceberg, tundra, montagne, pareti selvagge e ghiacciai;
- conoscere da vicino il Fiordo del Tasermiut e le sue imponenti e spettacolari pareti verticali che formano la cosiddetta “Patagonia Artica” sia per similitudine sia per spettacolarità, catalogata come una delle dieci meraviglie del mondo nelle guide della Lonely Planet;
- concedersi un rilassante il bagno nelle acque termali di Uunartoq circondati da enormi blocchi di ghiaccio che galleggiano indisturbati nelle fredde acque del fiordo;
- ammirare lo spettacolare fenomeno delle aurore boreali nelle serate più serene e limpide (specie dalla seconda metà di agosto) in una zona tra le più conosciute per l’osservazione di queste “danze celesti”;
- visitare le pittoresche città del sud della Groenlandia, Qaqortoq e Nanortalik (in Groenlandia una città è considerata tale quando conta più di 1000 abitanti);
- constatare in prima persona gli effetti del ca mbiamento climatico nel sud della Groenlandia: scioglimento dei ghiacci, minor quantità di superficie di ghiaccio, sorgere di boschi e di vegetazione laddove prima non potevano crescere piante;
- avvistare numerose specie di fauna locale: caribù, lepri, aquile e volpi polari, balene e foche ecc.;
- possibilità di realizzare un’indimenticabile escursione in kayak tra i ghiacci, gli iceberg e fronti glaciali, in piena armonia con la natura;
- visita di Brattahlid il più importante sito archeologico del sud della Groenlandia.