La Kamčatka è una penisola lunga 1.250 km situata nell’estremo oriente russo con una superficie di circa 472.300 km2. A est si affaccia sull'Oceano Pacifico mentre a ovest si trova il mar di Okhotsk. La vallata centrale e il fiume Kamčatka sono fiancheggiati da ampi massicci vulcanici, composti da oltre 160 vulcani, 29 dei quali sono ancora attivi; l'ossatura della penisola è rappresentata dalla Catena Centrale, culminante nel Ključevskaja Sopka (4.750 m). La zona vulcanica e il relativo parco naturale sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1996.
Un paesaggio vulcanico spettacolare che in cui alcune zone si sono formati solamente una ventina di anni fa: avremo l'opportunità di camminare su una pianura ricoperta di cenere caduta durante l'ultima eruzione.
Durante il tour potremo ascoltare i suoni della terra provenienti dell'interno dei vulcani attivi Mutnovsky, Gorely e Avachinsky. Vedremo la spettacolare bellezza del vulcano attivo più grande di tutta l’Eurasia (lo Kluchevskoy 4850m) e del vulcano Tolbachik. Questo tour attraversa principalmente zone di tundra, abitate da marmotte, cani della prateria, volpi e molti uccelli, con buone possibilità di vedere anche orsi.
1º e 2º giorno: Volo dall’Italia aPetropavlowsk
3º giorno:Arrivo a Petropavlowsk-Kamchatsky. Trasferimento in autobus dell'aeroporto a Petropavlovsk e pernottamento in hotel ***. Preparazione per il viaggio. Cena di benvenuto in un ristorante della città.
4º giorno: Visita guidata della città e visita al Museo Etnografico, il Mercato Centrale, la Galleria d’Arte. Il Museo è dedicato alla storia della regione, alla sua fauna e la sua flora e alla popolazione nativa di Kamchatka e la sua antica cultura. Conosceremo meglio le tribù antiche che vissero in Kamčatka per migliaia di anni. Scopriremo la bellezza delle terre che colonizzarono gli esploratori russi e l'eroica storia di Petropavlovsk-Kamchatsky. Vedremo anche interessanti esposizioni di artigianato locale, della natura di Kamčatka, come ad esempio la Riserva Naturale di Kronotsky, i vulcani di Kamčatka e la sua fauna selvaggia. Durante questa giornata possibilità anche di partecipare ad una escursione.
Pernottamento in hotel ***.
5º giorno: In mattinata partenza per la località di Milkovo, situata a circa 300 km, in autobus 4/6 WD: visita del museo locale e dell'antica architettura dei Cosacchi. Continueremo verso nord e ci accamperemo nei pressi dell'estuario del fiume Kamčatka o dormiremo in cottage nella località di Kozyrevsk. Possibilità di utilizzare la famosa sauna russa chiamata Banya.
6º giorno: Trasferimento in autobus fino alla base delle cascate di Vodopadnaya in prossimità del famoso vulcano attivo Tolbachik, dove monteremo il nostro accampamento.
7º giorno: Escursione di un giorno fino ai campi di lava del vulcano Tolbachik, formatisi nel 1975 in soli 15 mesi. Notte nell'accampamento.
8º giorno: Saliremo oggi al Plosky Tolbachik (3085m). Dalla cima potremo osservare a 360º il paesaggio del gruppo di vulcani Kluchevskoy, famosi per i suoi 50 coni vulcanici dove ebbe luogo la famosa eruzione olocenica del Tolbachik.
9º giorno: Giornata extra in caso di cattivo tempo. Escursioni opzionali e visita dei crateri di Alaid e Claw. Notte in tenda.
10º giorno: Ci sposteremo oggi fino alla località di Esso, cittadina dove dimora la tribù degli Evens, una delle quattro etnie indigene di Kamčatka. Visiteremo il museo locale dove potremo apprezzare la cultura di questo popolo. Cena di benvenuto con un concerto di musica tradizionale Even. Notte in hotel.
11º giorno: Trasferimento con un veicolo 4/6WD verso sud, ci accamperemo in un campeggio situato nei pressi delle acque termali di Malky, possibilità di fare un bagno caldo.
12º giorno: Trasferimento fino alla pianura dove si trova il vulcano attivo di Mutnovsky (2323 m). Ci riposeremo vicino alle cascate di Viluchinsky. Continueremo il nostro viaggio fino ai piedi del vulcano. Durante il pomeriggio realizzeremo un'escursione per raggiungere la zona più attiva del vulcano. Notte in tenda.
13º giorno: Risaliremo oggi il vulcano di Mutnovsky: il cratere del vulcano è forse uno dei fenomeni geologici più suggestivi di Kamčatka. La vista dalla cima è magnifica: varie montagnole circondano il profondo cratere dove, prima del 1999 anno in cui ci fu una violenta eruzione, c’era un grande ghiacciaio. Il cratere è caratterizzato da numerosi “ciminiere” da cui fuoriesce vapore e gas sulfureo. Nella zona si possono sentire numerosi rumori assordanti che provengono dall'interno del vulcano. Rientro e pernottamento all’accampamento.
14º giorno: Escursione per risalire il vulcano Gorely (1829 m). Una catena di 11 crateri attraversa la cima offrendoci una vista spettacolare. Rientro e pernottamento all’accampamento.
15º giorno: Trasferimento in veicoli 4/6WD fino alle acque termali di Verkhne-Paratunskie, notte in tenda sulle sponde del fiume Paratunka. In serata possibilità di fare il bagno nelle calide acque termali.
16º giorno: Trasferimento inautobus 6WD lungo il fiume secco Sukhaya fino al vulcano Avacha e la sua enorme pianura di circa 80 Km di estensione. Monteremo il nostro accampamento sulla base dei vulcani di Avachinsky e Koryaksky (960 m) o dormiremo in cottage nella zona.
17º giorno: Risalita del vulcano Avacha (2748 m). La strada sale gradualmente lungo un pendio fino alla cima, ci vorranno circa 5 o 6 ore per risalire. Pranzo al sacco sulla cima del cratere dove si trova la lava nera dell'eruzione del 1991 mentre osserviamo la magnifica vista dell’Oceano Pacifico e della Valle di Nalycheva.
18º giorno: Giorno extra in caso di cattivo tempo. Visita di un'ora e mezza al resort Paratunka. Notte in un Bed & Breakfast. Bagno in una piscina termale all'aperto. Visita a una fattoria locale chiamata Sasha Yastrebov e concerto di musica folcloristica all’interno di una tenda tipica detta Yurta. Pranzo a base di frutti di mare e vodka russa fatte in casa.
19º giorno: Volo di ritorno da Petropavlowsk all’Italia.
20º e 21º giorno: Rientro in Italia.
NOTA BENE: a causa delle particolari caratteristiche della rotta, tragitti lunghi su strade sterrate o asfaltate a volte in cattivo stato, condizioni meteorologiche variabili che possono condizionare i trasferimenti, questo tour deve essere considerato come una spedizione a tutti gli effetti, dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida a variare il programma stabilito all'origine, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore.
- Visita ai vulcani più alti ed attivi. Il percorso attraversa la zona dei vulcani più attivi della penisola, lungo una catena montuosa e un altopiano a circa 1000 metri di altezza;
- possibilità di ammirare la spettacolare bellezza del più grande vulcano attivo dell’Eurasia, il Kluchevskoy (4850 m.) e il vulcano Tolbachik;
- scoprire un paesaggio vulcanico spettacolare formatosi in alcune parti solo 20 anni fa;
- camminare su una pianura ricoperta di cenere caduta dalle eruzioni più recenti;
- osservare il paesaggio spettacolare del gruppo di vulcani Kluchevskoy, formato da 50 coni vulcanici;
- visitare la tribù Evens, uno dei quattro popoli indigeni della Kamčatka;
- visitare aziende agricole locali;
- assaporare la ricca e saporita cucina russa;
- possibilità di fare il bagno in acque termali;
- possibilità di godersi una calda sauna russa (detta Banya);
- ascoltare i suoni della terra provenienti dall’interno dei vulcani attivi Mutnovsky, Gorely e Avachinsky;
- possibilità di ammirare una ricca varietà di fauna nella tundra: marmotte, cani della prateria, volpi e molti uccelli, buone possibilità di vedere gli orsi.
Condizione fisica: Questo è un viaggio attivo ma accessibile a tutti. Per partecipare a questo tour non sono richieste condizioni fisiche particolari,basta contare su una forma fisica normale, allenamento, avere un minimo di esperienza in montagna, avere voglia di realizzare un’esperienza a stretto contatto con la natura e non aver problemi a dormire in tenda.
Livello di difficoltà: Si tratta di una spedizione, livello di difficoltà medio.
I trekking: Le camminate sono di difficoltà variabile della durata media di 6 ore. Il tour sarà sempre affiancato da un fuoristrada 4x4, chi avesse difficoltà a camminare può rimanere nel veicolo ed eventualmente fare delle brevi passeggiate nelle vicinanze.
Il bagaglio e lo zaino: Durante i trekking ogni partecipante porterà con se uno zainetto da 25/30 litri con il materiale personale, i vestiti di ricambio, il k-way, la macchina fotografica e il cibo necessari per la giornata. Per una camminata più confortevole, dovrebbero essere ridotti al minimo sia il peso che l’ingombro: ovviamente dipende da quello che ogni viaggiatore decide di portare con sé. Consigliamo comunque di non superare i 6/10 kg. Il resto dell’equipaggiamento personale rimarrà nell’ostello, nell’accampamento o nei veicoli.
Per il proprio bagaglio personale si consiglia uno zaino grande o una borsa di viaggio morbida all’interno del quale dovrà essere messo tutto l'abbigliamento e il materiale personale necessario durante il viaggio. Nella preparazione del bagaglio è fondamentale seguire la lista di materiale consigliato e portare un bagaglio moderado, evitando di portare cose inutili e facilitare i continui carichi e scarichi dai veicoli.
Il gruppo: Il gruppo va da un minimo di 5 a un massimo di 16 persone.Al tour partecipa un gruppo piccolo di persone, in qualche modo un piccolo gruppo di amici: il numero ridotto di persone rende il clima del viaggio più familiare e rende la convivenza dei membri del gruppo più semplice. Viene richiesto spirito di collaborazione e buona volontà nel creare un ambiente amichevole e gradevole.
Le attività comuni: Questa avventura, richiede spirito di collaborazione, complicità, solidarietà e lavoro in squadra, elementi fondamentali sono anche il buon umore, un clima amichevole e tolleranza verso i compagni di viaggio. La guida coordinerà e parteciperà a tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico delle imbarcazioni, montaggio e smontaggio delle tende e tutte le altre necessità che possano sorgere.
Clima: Il clima nella costa normalmente è più mite rispetto all'interno in quanto le correnti calde del Pacifico influiscono molto, tanto nell'umidità come nelle temperature. L'interno invece, lontano delle masse di aria umida provenienti dell'oceano, è più secco e con temperature più estreme tanto in estate come in inverno potendo arrivare in gennaio anche a -40°C. Durante l'estate normalmente piove soprattutto nella costa e normalmente la nebbia e le nuvole copronocielo e montagne. L'interno è più secco.