Il tour si sviluppa nella zona da dove due giovani sconosciuti, i fratelli Roald e Leon Amundsen, cittadini di Kristiania (antico nome di Oslo), partirono nel 1896 per realizzare il loro primo viaggio di preparazione e allenamento alle rotte polari. Roald Amundsen, il migliore esploratore polare di tutti i tempi, riconobbe alla fine della sua vita che molte delle lezioni chiave per il suo successo le imparò in quella sua prima e quasi tragica avventura del 1896, durante la quale vagarono per vari giorni dispersi, bagnati e senza cibo.
Il tour combina 3 giorni di sci da traversata polare lungo un immenso paesaggio densamente innevato vicino allo Jotunheimen, un orizzonte unico caratterizzato da alcune delle montagne più alte della Norvegia - dove si possono incontrare greggi di renne - con altri 3 giorni di spedizione in slitte trainate dai cani che condurremo noi stessi lungo valli, laghi gelati, frondosi boschi o ripidi pendii e colli dove dovremo camminare e in alcuni punti spingere le slitte nelle salite, ma che allo stesso tempo si convertiranno in veloci e a volte vertiginose discese.
1° Giorno: Arrivo ad Oslo. Incontro con la guida presso il Busterminal o alla stazione centrale di Oslo verso le ore 22:00 e trasferimento in pullmino a Beitostolen (circa 4/5 ore) dove si svolgerà la traversata, pernottamento in rifugio/capanna di legno (si dorme in sacco a pelo e in stanze comuni).
2º giorno: Preparazione del materiale per la traversata e presentazione del percorso su una mappa. Visita alla squadra di cani che ci accompagnerá nel nostro viaggio. Preparazione delle slitte e delle provviste. Tutti collaboreremo per montare gli arnesi sui cani, conosceremo i nostri compagni di viaggio e impareremo le principali istruzioni che ci aiuteranno a viaggiare con loro. In seguito, cominceremo una traversata in cui noi stessi guideremo le slitte. Alla fine della giornata monteremo l’accampamento e dedicheremo ai cani la cura che si sono guadagnati. Notte in rifugio/capanna o tenda.
3º giorno: Continua la spedizione con le slitte trainate dai cani dopo aver preparato la squadra e le slitte tra il chiasso dei nostri huskies, impazienti di intraprendere la giornata e farci scoprire gli incredibili paesaggi che caratterizzano la zona. Alla fine della traversata monteremo l’accampamento e ci dedicheremo ai cani. Notte in rifugio/capanna o tenda.
4º giorno: Ultimo giorno di traversata con i cani. Arrivati a questo punto avremo già creato un rapporto speciale con i cani e saremo anche più abituati a questa forma di viaggiare tanto antica ed emozionante.
Arrivati alla fine della spedizione saluteremo e ringrazieremo i nostri piccoli compagni di viaggio per l’esperienza indimenticabile che abbiamo vissuto grazie a loro. Notte in rifugio/capanna.
5º giorno: In mattinata comincia la traversata con gli sci in una zona di ampie valli e grandi laghi. Realizzeremo tappe da 4 a 6 ore di durata. Lungo il tragitto attraverseremo boschi di betulle nane vicino ai laghi e soavi colli, fino ad arrivare ad una capanna di legno dove pernotteremo per la notte.
6º giorno: inizia il secondo giorno di traversata, godremo del paesaggio invernale delle montagne dello Jotunheimen, possibilità di avvistare pernici artiche, volpi artiche, greggi di renne...Notte in tenda.
7º giorno: Ultima tappa del nostro tour durante la quale attraverseremo alcuni semplici dislivelli. Terminata la nostra spedizione riordineremo tutto il materiale di spedizione e prepareremo il nostro bagaglio. Tempo libero per visitare Beitostølen. Trasferimento in pullmino o autobus ad Oslo. Cena di arrivederci ad Oslo e notte in ostello/albergo.
8° Giorno: Tempo libero per visitare la cittá (dipendendo dagli orari di partenza del volo). Volo di ritorno in Italia.
NOTA BENE: il programma può realizzarsi anche nell’ordine inverso a quello descritto . Questo viaggio deve essere considerato come una vera e propria spedizione durante la quale potrebbero verificarsi circostanze imprevedibili come ad esempio maltempo, cattive condizioni del ghiaccio ecc. che potrebbero costringere l'accompagnatore a modificare il programma stabilito all'origine per questo necessita un minimo di spirito di gruppo, flessibilità e collaborazione da parte del viaggiatore.
Attenzione: La guida si incontrerá con i viaggiatori al Busterminal o alla stazione centrale di Oslo verso le ore 22:00 (orario da confermare in base all’orario di arrivo dei voli dei partecipanti al corso). Tutti i viaggiatori che arrivano in uno degli aeroporti di Oslo (Sandefjord-Torp, Moss Lufthavn-Rygge, Oslo-Gardermoen) dovranno trasferirsi al Busterminal di Oslo, punto di incontro con la guida e il resto dei partecipanti, entro l’ora prevista.
Esistono diversi mezzi di comunicazione tra gli aeroporti e il centro città, l’autobus o il treno. Nel link che appare qui sotto potrete trovare alcune informazioni al riguardo: http://www.visitoslo.com/it/trasporto-da-e-per-laeroporto.52094.it.html. Chiedete maggiori informazioni in agenzia.
Livello di difficoltà: Questo è un viaggio attivo ma accessibile a tutti, si richiede comunque un minimo di preparazione e allenamento.
Condizione física: Per partecipare a questa traversata è necessario un minimo di forma fisica. Durante la traversata con gli sci, le tappe prevedono dalle 4 alle 6 ore di attività. Per quanto riguarda le slitte trainate dai cani non é necessario possedere giá esperienza. Le guide insegneranno i comandi necessari affinché i cani seguano le nostre istruzioni e ci diranno come comportarci affinché corranno bene e si sentano a loro agio. La difficoltà del viaggio dipende principalmente dalle condizioni climatiche che posso essere avverse e cambiare rapidamente.
Le slitte trainate dai cani: I cani che ci accompagnano in questo viaggio appartengono alla razza Alaskan Husky conosciuta per le sue eccezionali qualitá in questo sport. Questi cani sono originari dell’Alaska, dove furono per anni l’unico mezzo di trasporto. Gli Alaskan Husky non sono una razza pura ma si ottengono grazie a incroci con altri cani, con l’obiettivo di avere da un lato la forza e la resistenza necessarie per trascinare una slitta e dall’altro la velocitá e l’intelligenza che rendono questa attivitá ancora piú interessante. Ogni musher o conduttore di slitte di cani conduce la sua squadra di animali. Nella squadra ogni cane é allenato per realizzare una funzione. I due cani che si trovano davanti, “i cani leader”, decidono la direzione sulla base di un comando vocale. Allenare un cane leader é un compito difficile e richiede molto lavoro e molta pazienza. I cani posizionati dietro si chiamano point dogs e aiutano i cani leader. Sono particolarmente importanti nelle squadre grandi. I cani posizionati piú indietro si chiamano invece wheel dogs e vengono scelti per la loro forza e la loro resistenza. Nei viaggi corti si utilizzano gruppi di 5-6 cani. Nei viaggi piú lunghi il numero puó aumentare fino a 8. Normalmente ogni slitta porta due persone, le quali possono avvicendarsi nella conduzione. Mentre uno dei due conduce, l’altro puó contemplare il paesaggio e scattare fotografie. Talvolta, per esempio nelle salite piú difficili, puó essere che i cani abbiano bisogno di un aiuto per spingere la slitta. Se ben allenati, i cani da slitta sono paragonabili a degli atleti e la loro forza é sorprendente. Possono lavorare per lunghe giornate e per piú giorni di seguito. Ad ogni modo, stabilire quante ore o kilometri possano percorrere é difficile, poiché dipende da diversi fattori, come la difficoltá delle condizioni climatiche o topografiche, lo stato della neve e il carico delle slitte.
E infine la cosa piú importante: non bisogna dimenticare che stiamo lavorando con degli animali e non con delle macchine e che quindi bisogna trattarli con rispetto e con affetto anche per far sí che lavorino per noi ma che lo facciano divertendosi. Inoltre i cani, come le persone, possono essere influenzati da aspetti psicologici come la stanchezza mentale o l’apatia nel caso dei cani leader. Se questo succede, bisogna stare attenti e sostituire il cane in questione.
In generale, non é necessaria un’esperienza precedente per condurre una slitta di cani ma é importante imparare bene le istruzioni impartite dalle guide. Una forma fisica normale, una buona predisposizione e un buon lavoro di squadra sono tutto quello che serve per portare a termine una traversata di questo tipo.
La guida: Compito della guida è di coordinare e guidare il gruppo lungo il percorso previsto. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse ha facoltà di modificare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovrintende sulla sicurezza del gruppo, i partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento da lui fornite per lo svolgimento dell’itinerario.
Attività comuni: Per le attività comuni, come spalare la neve, cucinare, cercare legna, aprire i sentieri, lavaggio dei piatti, e tutte le altre attività che possano sorgere ecc. viene richiesta la piena collaborazione di tutto il gruppo, compresa la guida che è incaricato di coordinare le attività.
Pernottamenti: Durante il tour si pernotterà principalmente in rifugi/capanni di legno di diversa grandezza e comfort, sebbene porteremo con noi anche tende poiché, date le condizioni meteorologiche, é possibile che si debba cambiare percorso e pernottare in tenda. Alcuni rifugi sono piccoli e non ci sta tutto il gruppo, verranno quindi montate delle tende all’esterno in cui dormiranno 2 o 3 persone.
Sicurezza, orientamento e meteorologia:
Sicurezza: Quasi tutta la zona è coperta dal segnale telefonico mobile terrestre (tranne in alcuni fondovalle). Orientamento: La guida, oltre a mappe topografiche e la bussola, dispone anche di un GPS dove sono segnati i waypoint che definiscono la posizione delle capanne e il percorso della spedizione.
Cartografia: Durante tutto il percorso si utilizzano mappe topografiche
Condizioni meteorologiche: La zona in cui si svolge il corso gode solitamente di bel tempo con parecchi giorni di sole durante la stagione invernale. Essendo circondata da montagne e boschi la zona è proetatta dall’azione del
vento. Tuttavia, come in qualsiasi zona di montagna, si é pur sempre esposti al freddo e al vento. Le temperature possono oscillare fra -5º C e -20º C anche se in media oscillano tra i -8º C e i -14º C. Il clima nel complesso é sempre favorevole e permette di godere e assaporare viste spettacolari durante il viaggio. In ogni caso è importante ricordate che la maggiore difficoltá del viaggio puó dipendere dall’inclemenza del tempo.
Alimentazione: La dieta durante la spedizione sarà simile a quella utilizzata per le spedizioni professionali e possiede una percentuale molto alta di grassi per combattere il freddo:
Colazione: Caffè, cacao o te, latte in polvere, gallette, pane, marmellata, cereali, muesli, burro e formaggio.
Pasti: Pane, formaggio, insaccati (salsicce, salame, prosciutto), patè, frutta secca, gallette dolci e salate, cioccolata, barrette di muesli ed altri dolci, zuppa e tisane bollenti, aranciate, limonate, ecc..
Cena: Pasta, riso, purea di patate, prodotti disidratati, salsicce, pancetta, zuppe, tonno, pesce in scatola, dolci in polvere, ed altri piatti che conserveremo congelati o secchi.
INFORMAZIONI SULLA ZONA
Il viaggio si realizza nella zona di Beitostolen nello Jotunheimen la zona di montagna piú spettacolare della Norvegia. Questo massiccio, dichiarato Parco Nazionale con zone di riserva naturale protetta e Patrimonio Nazionale, ospita tra l’80 e il 90% delle vette norvegesi di circa 2000 metri di altezza. Essendo proibito l’accesso motorizzato durante l’inverno, lo Jotunheimen si trasforma in un vero paradiso per sciatori e “mushers”. Con le slitte trainate dai cani potremo addentrarci in questo fantastico parco in un'autentica spedizione di alta montagna.
Beitostolen si trova nelle immediate vicinanze di questo Parco Nazionale. Tra le attivitá che si possono realizzare a Beitostolen, la piú popolare é lo sci di fondo (o sci nordico). Da Beitostolen si accede alla piú grande rete di piste da sci di fondo di tutta la Scandinavia.
Nota: In caso di condizioni meteorologiche avverse, cattive condizioni delle strade o della neve la traversata si svolgerà in una zona differente ma con le stesse caratteristiche per poter garantire lo svolgimento di tutte le attività previste in programma.