L'Inlandis nella terra degli Inuit è uno dei luoghi più misteriosi e meno visitati del pianeta, una delle poche regioni denominate sulle mappe come "Territorio Inesplorato". La calotta polare della Groenlandia, o Inlandis, è un ghiacciaio dalle dimensioni gigantesche che si estende per 2500 Km da nord a sud e per 1000 Km da est ad ovest, una distesa di ghiaccio che in certi punti raggiunge uno spessore di circa 3 km. È stato esplorato per la prima volta nel 1888 dal norvegese Nansen e da allora ha ricevuto molte meno visite umane di quante non ne abbia ricevute la cima dell'Everest!
In questo tour ti proponiamo di esplorare la calotta polare addentrandoci al suo interno. Scalando a piedi dalla costa o con racchette da neve se necessario, tenteremo la risalita fino a 1.000m. di altitudine, attraversando aree di burroni, crepacci, ghiaccio, laghi glaciali e fiumi. Esploreremo Nunataks raramente o mai visitati e morene interne non visibili dalla costa, e potremo ammirare dall'altopiano un panorama mozzafiato dove gli occhi si perdono all’orizzonte e godremo di viste uniche della costa per godere di una superba prospettiva del sistema complesso di fiordi, montagne e ghiaccio galleggiante.
Durante la nostra spedizione navigheremo attraverso i fiordi e gli iceberg azzurro turchese e spettacolari lingue di ghiaccio. Avremo il privilegio di dormire in accampamento situati in posizioni privilegiatre, proprio accanto al ghiacciaio, sui nunataks o sul ghiaccio. Faremo dei trekking spettacolari attraverso la tundra e tra le valli glaciali, ammireremo numerose mandrie di caribù e specie di fauna marina, potremo pescare salmone e merluzzo artico e raccogliere funghi e mirtilli.
Disponibile anche il programma di spedizione sulla Calotta Polare da 15 giorni
1° giorno: Volo Italia – Reykjavik Keflavik (opzionale). Pernottamento a Reykjavik (opzionale).
2° giorno: Narsaq
Volo da Reykjavik (Domestic Airport) a Narsarsuaq. Incontro con la guida all’aeroporto e navigazione in imbarcazione semirigida lungo il fiordo Tunulliarfik generalmente circondati da iceberg galleggianti, fino ad arrivare a Narsaq la terza città piú grande del sud con i suoi 2000 abitanti. Pernottamento in città in ostello.
3° giorno: Accampamento di Qaleraliq - Trekking al lago Kangerluatsiup - vista panoramica dell’Inlandis
Navigazione attraverso uno spettacolare fiordo circondati da enormi iceberg fino all’accogliente e magico accampamento di Qaleraliq situato in una spettacolare spiaggia di sabbia fina davanti a due fronti glaciali del ghiacciaio Qaleraliq caratterizzato da una peculiare atmosfera magica dal quale poter ammirare le spettacolari pareti verticali e il fenomeno del distaccamento di enormi pezzi di ghiaccio.
Trekking fino al gran lago Kangerluatsiup, uno dei più grandi del sud della Groenlandia, attraversando una desertica valle sabbiosa, per poi passare attraverso la tundra frondosa e raggiungere la cima senza nome di una montagna di 400 metri d'altitudine dalla quale si può ammirare una spettacolare vista del lago, della calotta polare, delle famose isole rocciose galleggianti chiamate “nunatak”, nonché la costa nord dell’isola e l’oceano Artico. Possibilità di avvistare i caribù, presenti in gran numero in tutta questa zona dove vivono allo stato brado, e di raccogliere bacche o funghi.
Pernottamento in tenda nell’accampamento di Qaleraliq.
4° giorno: Inizio dell'ascensione sul ghiacciaio
In mattinata partenza in imbarcazione semirigida e avvicinamento ai fronti glaciali ammirando le spettacolari pareti verticali che si gettano sul mare, gli iceberg e il distaccamento di enormi pezzi di ghiaccio.
Sbarco su un lato del fronte glaciale ed inzio della risalita del ghiacciaio verso il plateau.
In quest’area si attraverseranno senza difficoltà zone di crepe, ghiaccio vivo, e numerosi nunatak: suggestive sommità di roccia dalla forma spigolosa e frastagliata in mezzo al ghiaccio. Possibilità di vedere i sifoni del ghiacciaio, enormi canali di scolo dove sboccano i fiumi ghiacciati formando buchi che possono arrivare fino a 200 m di profondità. Avvicinamento a una morena nella quale verrà montato l’accampamento prima di addentrarsi nell'immensità gelata. Notte in tenda con belle viste del fiordo di Qaleraliq.
5° giorno: Ascesa del ghiacciaio - esplorazione dei Nunataks di Qaleraliq
Partenza dall’accampamento da cui inizieremo il trekking sul ghiaccio verso un Nunataks interno, attraverseremo tutte le formazioni di ghiaccio, esploreremo le morene e godremo di panorami impressionanti, cumuli di rocce e pietre, e diversi crepacci. Raggiungeremo la morena ed esploreremo un grande nunatak, per poi accedere ad un altro Nunatak più piccolo ma più alto dal quale le viste dalla cima sono spettacolari. Ci accamperemo nella cima del Nunatak vicino ad un piccolo lago. Il sacco a pelo, l’attrezzatura personale e una parte dell'attrezzatura comune dovrá essere trasportata ai Nunatak (circa 8kg). Pernottamento in tenda nell’accampamento.
6° giorno: Alla ricerca del Nunatak nascosto - notte sul ghiacciaio
Dalla cima del Nunatak cominceremo a camminare verso l'interno del ghiacciaio, saltando sui crepacci se necessario, attraverseremo l'area coperta di neve, le condizioni cambiano molto da anno in anno, e possono esserci fiumi di origine glaciale, laghi, neve fangosa o ghiaccio. Dipendendo da molti fattori potremo vedere e raggiungere un nunatak nasconto, non visibile da nessun luogo della costa. Prepareremo l’accampamento sul ghiaccio e sperimenteremo la vastità di uno grandi luoghi inesplorati del mondo con incredibili viste della costa. La direzione, la lunghezza e il percorso dipenderanno dalle condizioni climatologiche e del ghiaccio.
Il sacco a pelo, l’attrezzatura personale, le tende e una parte dell'attrezzatura comune dovrá essere trasportata ai Nunatak (circa 12kg). Pernottamento in tenda nell’accampamento sul ghiaccio.
7° giorno: Esplorazione del ghiacciaio
Dopo la notte sul ghiaccio, continueremo la nostra esplorazione del ghiacciaio attraverso terreni diversi e gradualmente discenderemo verso la costa. Un’imbarcazione semirigida ci aspetterá per riportarci all’accampamento di Qaleraliq. Il sacco a pelo e l’attrezzatura personale dovranno essere trasportati dai partecipanti (circa 6-8kg).
Pernottamento in tenda nell’accampamento di Qaleraliq.
8° giorno: Qassiarsuk - Brattahlid - Tasiusaq - kayak tra gli iceberg
Trasferimento in imbarcazione semirigida fino alla città di Narsaq, la terza città del sud con i suoi 1700 abitanti. Durante la navigazione ci saranno buone probabilità di avvistare balene. Tempo libero per visitare la città, il mercato eschimese, il porto, il mercato delle pelli, la chiesa, il museo, la distilleria di birra, cenare in uno dei ristoranti della città, bere qualcosa in qualche bar frequentato dagli autoctoni ecc.
Trasferimento in imbarcazione semirigida a Qassiarsuk, breve trekking fino a una fattoria di Tasiusaq, dove abitano 7 persone in totale isolamento sulle sponde del fiordo di Sermilik solitamente bloccato dal ghiaccio proveniente dal ghiacciaio Eqaloruutsis. Possibilità di pescare salmoni o passeggiare nella zona.
Opzionale: Escursione in kayak. Possibilità di contrattare direttamente in loco un'escursione in kayak nella “baia degli iceberg”: si tratta di un’attività di circa due ore di navigazione tra numerosi iceberg e pezzi di ghiaccio in una delle migliori e più sicure baie di tutta la Groenlandia.
Dopo l’escursione in kayak si ritorna a Qassiarsuk, visita della cittadina anticamente chiamata Brattahlid, dove si stabilì Erik il Rosso quando iniziò la colonizzazione della Groenlandia nel 985. Visita delle rovine originali di Erik il Rosso e della replica della cappella originale. Pernottamento presso l'ostello/rifugio Leif Eriksson.
9° giorno: Trasferimento in imbarcazione semirigida da Qassiarsuk a Narsarsuaq; tempo a disposizione per un'ultima passeggiata e per le ultime compere e volo per Reykjavik (Domestic Airport).
10° giorno: Volo Reykjavik Keflavik - Italia (opzionale).
NOTA BENE: Questo è un tour unico ed esclusivo programmato ed organizzato da professionisti del settore. Conserva tutti gli elementi di avventura e scoperta presenti in tutte le nostre proposte di viaggio.
La Groenlandia è il paese più selvaggio dell’emisfero nord, le infrastrutture sono a volte quasi inesistenti e quindi le difficoltà logistiche sono enormi. Questo tour deve essere considerato come una spedizione polare a tutti gli effetti, dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida e l’organizzazione a variare il programma stabilito all'origine o a cancellare alcune attività, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore.
Un proverbio locale groenlandese dice: "Il clima comanda in Groenlandia."
L'itinerario può realizzarsi tanto nel senso descritto nella scheda, come nel senso inverso.
- Opportunità unica di realizzare una vera e leggendaria spedizione attraversando una regione che sulle mappe è definita come "territorio inesplorato";
- partecipare ad un tour unico di esplorazione attraverso crepacci labirintici, morene, lingue e grotte di ghiaccio in uno dei ghiacciai più antichi del pianeta. Un tour davvero esclusivo in Groenlandia;
- dormire nel ghiacciaio ed esplorare numerosi Nunataks, le cosidette isole rocciose galleggianti;
- permanenza nell’accampamento di Qaleralik, situato alla base di un meraviglioso fronte glaciale, dove potremo essere testimoni del rumore prodotto dai seracchi e dal distaccamento dei blocchi di ghiaccio;
- constatare in prima persona gli effetti del cambiamento climatico nel sud della Groenlandia: scioglimento dei ghiacci, minor quantità di superficie di ghiaccio, sorgere di boschi e di vegetazione laddove prima non potevano crescere piante;
- realizzare una spettacolare navigazione in imbarcazione semirigida tra i ghiacci e gli iceberg ammirando gli spettacolari fronti glaciali e la calotta polare groenlandese;
- ammirare dalla cima del ghiacciaio paesaggi straordinari: il mare pieno di iceberg, le “nunatak” nell’interno, il complesso sistema di fiordi che caratterizza la costa ecc.;
- avvistamento di numerose specie di fauna artica: caribù, lepri, volpi polari, aquile e anche balene e foche;
- visitare numerosi villaggi Inuit , Qassiarsuk e Narsaq;
- visita di Brattahlid il più importante sito archeologico del sud della Groenlandia.
Gruppo: minimo 4 - massimo 12 persone
Età minima: l’età minima consigliata per la partecipazione a questo tour è di 15 anni compiuti; i minori di 18 anni devono essere accompagnati dai genitori o da un tutore legale.
Livello di difficoltà: Si tratta di una spedizione, livello di difficoltà medio.
Condizione fisica: Questo è un viaggio attivo e richiede una buona forma fisica, è pensato per chi ha esperienza in montagna, pratica regolarmente attività outdoor di hiking e trekking e desidera realizzare un’esperienza a stretto contatto con la natura e non ha problemi a dormire in tenda e trasportare il proprio bagaglio sulle spalle.
I trekking: Questo tour é una spedizione a tutti gli effetti: la natura inesplorata e il paesaggio selvaggio lo rendono molto spettacolare, ma allo stesso tempo richiedono una particolare attitudine e preparazione nell’affrontarlo.
Non è necessario avere esperienza per le escursioni con i ramponi sul ghiacciaio. Camminare sul ghiaccio con o senza ramponi puó essere duro e in alcuni punti potrebbe essere necessario saltare o attraversare crepacci.
Tutti i trekking durano in media dalle 5 alle 6 ore. Il trekking più lungo dura invece 7-8 ore trasportando sulle spalle uno zainetto leggero con l’equipaggiamento e raggiungendo un dislivello massimo di 600 m.
Il gruppo: Il gruppo va da un minimo di 4 a un massimo di 12 persone. Al tour partecipa un gruppo piccolo di persone, in qualche modo un piccolo gruppo di amici: il numero ridotto di persone rende il clima del viaggio più familiare e rende la convivenza dei membri del gruppo più semplice. Viene richiesto spirito di collaborazione e buona volontà nel creare un ambiente amichevole e gradevole. Elementi fondamentali sono anche il buon umore e la tolleranza verso i compagni di viaggio.
La guida: Le guide di questa spedizione sono guide naturalistiche, guidano i trekking e coordinano il gruppo. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse hanno facoltà di modificare il programma se lo ritiengono necessario. Le guide sovraintendeono sulla sicurezza del gruppo, i partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento da loro fornite per lo svolgimento dell’itinerario. Durante la permanenza e l’avventura nel sud della Groenlandia, è possibile che diverse guide si alternino e si incarichino della buona riuscita del programma descritto.
Le attività comuni: Questa avventura, come tutte proposte da Terre Polari, richiede spirito di collaborazione, complicità, solidarietà e lavoro in squadra, elementi fondamentali sono anche il buon umore, un clima amichevole e tolleranza verso i compagni di viaggio. Le guide coordineno e partecipano a tutte le operazioni comuni in cui viene richiesta la piena collaborazione di tutti: carico e scarico delle imbarcazioni, montaggio e smontaggio delle tende, preparazione del cibo, lavaggio dei piatti e tutte le altre necessità che possano sorgere.
Clima: Le condizioni meteorologiche in Groenlandia sono molto variabili. Nonostante il clima nel sud della Groenlandia sia abbastanza temperato, è necessario essere sempre ben equipaggiati per l’eventualità di precipitazioni. Le temperature superano spesso i 15º in luglio, in agosto si mantengono tra i 5º e i 10º con occasionali gelate durante la seconda metà del mese. In settembre le temperature oscillano tra i 5º e gli 8º durante il giorno, arrivando a scendere fino ai -5º durante la notte.
Gli accampamenti: L’accampamento nel fiordo di Qaleraliq è situato in uno dei luoghi più spettacolari della regione ed è costituito da una grande tenda comune confortevole dotata di tavoli e sedie da campeggio che funge da sala da pranzo comune. L’accampamento dispone poi di una tenda equipaggiata con fornelli a gas dove si trova la cucina. Nell’accampamento si trovano varie tende per il pernottamento divise in due camere dotate di brandine. L’accampamento è coordinato da una guida di che assicura un buon soggiorno nell’accampamento ed è incaricata di accompagnare i gruppi nell’escursione sul ghiacciaio.
Gli accampamenti sul ghiaccio saranno montati dal gruppo, le tende saranno già depositate sul luogo dell’accampamento.
Ostelli, rifugi e case-albergo: A Qassiarsuk si pernotta presso il Leif Eriksson Hostel, ubicato nelle immediate vicinanze delle rovine dell'antico insediamento vichingo e del monumento dedicato al marinaio vichingo di cui porta il nome, il leggendario figlio di Eric Il Rosso. L'ostello/rifugio è confortevole, pulito e con una spaziosa terrazza con bella veduta del fiordo, dispone di camere multiple dotate di letti a castello con docce e servizi comuni. Si dorme nei propri sacchi a pelo.
A Narsaq si pernotta in ostello, rifugio o casa-albergo.
Aurora Boreale: L'Aurora Boreale rappresenta una delle manifestazioni naturali più suggestive del pianeta, uno spettacolo di luce in movimento che delizia il cielo nelle serate più serene e limpide delle regioni polari.
Generalmente sono osservabili solo in inverno, ma la regione meridionale della Groenlandia offre la possibilità di ammirare questo fenomeno anche in estate da metà agosto e in settembre, quando la luce estiva inizia a essere più fioca durante le lunghe e luminose serate artiche.
Navigazione e imbarcazioni: I tragitti via mare si effettuano con imbarcazioni semirigide a motore che consentono di effettuare brevi tragitti in tempi rapidi.
Queste imbarcazioni sono molto sicure, permettono di raggiungere zone inaccessibili con altri mezzi grazie alla loro versatilità e alla superficie ridotta e accentuano lo spirito d’avventura.
Per la navigazione verranno fornite dall'organizzazione ad ogni partecipante una parka polare ed un salvagente.