Uno dei percorsi più emblematici ed originali che è possibile realizzare al sud del continente americano; attravesando la Patagonia da ovest a est, attraverso tutti i suoi ecosistemi, percorrendo “el hielo continental” a piedi, solcando il bosco patagónico-andino attraverso piste poco transitate fino al Lago Argentino e una volta arrivati nella steppa, navigare il fiume Santa Cruz in kayak, discendendo i suoi 400 chilometri per terreno disabitato fino all'oceano Atlantico.
Un tour per conoscere i diversi e selvaggi paesaggi della patagonia, per vedere abbondante fauna, guanaci, ñandú, pinguini, foche, trichechi…
Per conoscere la storia dei primi abitanti di queste terre, e visitare le grotte degli indios Tehuelches, visitando le mitiche estancias in mezzo ad un paesaggio spettacolare e spesso impressionante.
1º giorno: Volo dall’Italia a Buenos Aires. Notte e cena libera in città o nei pressi dell’aeroporto.
2º giorno: Volo Buenos Aires-El calafate. Arrivo a El Calafate. Incontro con la guida e trasferimento a El Chalten. Preparzione del materiale necessario per la spedizione. Notte in ostello.
3º e 4º giorno: visita e trekking a El Chalten (Cerro Torre e Fitz Roy). Possibilità di realizzare un'esercitazione di arrampicata .sul ghiaccio (facoltativa). Notte in tenda
Dal 5º al 10° giorno: Fiume Santa Cruz - Oceano Atlantico
Partenza della traversata in kayak o canoa dalla sorgente del Fiume Santa Cruz. Durante circa 6 giorni discenderemo il Fiume Santa Cruz (400 km) fino alla sua foce nell'Oceano Atlantico (Porto Santa Cruz). Il Fiume Santa Cruz attraversa varie “estancias” tipiche della Patagonia, oggigiorno molte di loro sono abbandonate. Utilizzeremo alcune di esse per accampare. È una traversata lungo un paesaggio di natura selvaggia, nella quale avremo la possibilità di avvistare una gran diversità e fauna tipiche della zona come per esempio guanaci e ñandú. Possibilità di pescare lungo il fiume (trota, salmone ecc...).
11ª giorno: Arrivo al camping di Piedra Buena
Fine della traversata in kayak/canoa. Notte in bungalow.
12º giorno: Piedra Buena - parco Nazionale Monte León.
Visita al Parco Nazionale Monte León dove abitano una gran quantità di mammiferi marini e pinguini. Luogo ideale per chi ama la fotografia. Notte in tenda.
13º giorno: Parco Nazionale Monte León - El Calafate.
Trasferimento dal Parco di Monte Leon a El Calafate. Durante il tragitto si potranno osservare spettacolari viste del Fiume Santa Cruz. Cena tipica patagonica a base di carne alla griglia (agnello, arrosto, eccetera). Notte in rifugio.
14º giorno: El Calafate - Parco Nazionale Los Glaciares
Trasferimento fino al Ghiacciaio Perito Moreno.
OPZIONALE: Navigazione lungo il “Brazo Rico” del Lago Argentino fino al fronte del ghiacciaio. Realizzeremo un trekking di 1 giorno completo sul Ghiacciaio Perito Moreno. La sua fisionomia, ambito geografico e comportamento fanno che il Perito Moreno sia uno dei Ghiacciai più famosi nel mondo. Durante il nostro trekking avremo la possibilità di osservare spettacolari canali di scolo, fiumi ghiacciai, profondi crepacci, seracchi.
Pernottamento in rifugio/ostello.
15º giorno: Ritorno a El Calafate. Notte in rifugio. Cena di arrivederci.
16º giorno: Trasferimento all'aeroporto e volo di ritorno a Buenos Aires. Notte e cena libera in città o nei pressi dell’aeroporto.
17º giorno: Volo di ritorno in Italia.
Trekking sul ghiacciaio del Perito Moreno con possibilità di osservarne canali di scolo, fiumi ghiacciati, crepacci e seracchi
Possibilità di effettuare una rampicata sul ghiaccio
Trekking attraverso il bosco e la steppa indo-patagonica
Visita alle grotte e ai dipinti degli indios Tehuelches
Discesa in kayak o canoa del fiume Santa Cruz
NOTA BENE
Questo viaggio deve essere considerato come una vera e propria spedizione durante la quale potrebbero verificarsi circostanze imprevedibili come ad esempio mal tempo, cattive condizioni del ghiaccio ecc. che potrebbero costringere l'accompagnatore a modificare il programma stabilito all'origine per questo necessita un minimo di spirito di gruppo e collaborazione da parte del viaggiatore.
LIVELLO DI DIFFICOLTÀ E NAVIGAZIONE
È necessario avere un minimo esperienza alpinistica ed allenamento. Il viaggio non è tecnicamente difficile. Le condizioni possono essere dure dovuto al forte vento tipico di questa zona e la possibilità di precipitazioni piovose.
Non è indispensabile avere esperienza previa per la navigazione in kayak/canoa. Si raccomanda fare prova e un minimo allenamento prima della partenza, in particolare correre o gite in montagna che aiutano a migliorare la resistenza.
La navigazione in kayak, si fa con una forte corrente a favore, (il fiume discende a circa 10 km per ora), ma non ha rapide ed è facile da discendere anche senza remi. Il fiume è completamente sicuro per navigare.