In questa regione, situata tra le province di Enontekio, Kittila e Kolari, al limite della frontiera svedese, si svolgerà una traversata che, in meno di 100 chilometri di percorso, attraverserà tutti i paesaggi tipicamente artici.
La diversità dei livelli di altezza del territorio ci permetterà di conoscere la biodiversità che popola questa zona quasi selvaggia, nella quale si danno appuntamento quasi tutte le specie di mammiferi e uccelli artici, dalle alci alle renne, lepri, scoiattoli, pernici e galli di montagna. In queste colline di origine glaciale, potremo incontrare tutti gli ecosistemi artici dell’Europa continentale, dalla tundra alla taiga. La traversata si realizzerà utilizzando racchette da neve e sci da fondo per potersi spostare, e piccole slitte (o pulkas) per trasportare il bagaglio e l’equipaggiamento.
Di notte potremo pernottare in capanne isolate nel bosco o in tende in caso di necessità, procedendo, a seconda delle condizioni meterologiche che incontreremo, su sentieri nella parte più alta della montagna, o per valli, attraversando laghi e fiumi gelati.
1° giorno: Arrivo a Helsinki–Kittila. Trasferimento a Enontekio. Pernottamento in capanni di legno completamente equipaggiati con servizi, riscaldamento, docce e bagni comuni ecc.
2° giorno: Inizio della traversata, attraversando con gli sci un lago di quasi un kilometro di larghezza per entrare nel Parco Nazionale dell’Ounas-Tunturi. In questa giornata passeremo dal bosco boreale alla tundra artica. La notte la trascorreremo in una capanna rustica.
Dal 3° al 6° giorno: Proseguimento della traversata alternando zone di tundra e taiga; utilizzeremo le racchette o gli sci a seconda di quello che richiederà il terreno. Percorreremo i due massicci pernottando in capanne rustiche (o in tenda qualora ci fosse un importante ritardo sul tempo previsto per la traversata che non permetta di completare la tappa programmata).
7° giorno: Fine della traversata. Pernottamento in una capanna equipaggiata con servizi, riscaldamento, sauna, ecc..
8° giorno: Trasferimento su strada verso Kittila. Volo di ritorno in Italia.
Descrizione di una giornata tipo:
Durante la giornata la marcia dura circa 7 ore: 6 di marcia e una sosta ogni 2 ore di circa 15 minuti cadauna, Trascorse queste ore giungeremo alla capanna dove si pernotterà per la notte. L’orario di arrivo è flessibile in quando dipende da diversi fattori quali le condizioni meteorologiche, il ritmo del gruppo, l’orario di inizio della marcia, la durata delle soste ecc. In circostanze eccezionali, la durata della marcia può ridursi o allungarsi per cattivo tempo, o ritardi.
NOTA BENE
Questo viaggio deve essere considerato come una vera e propria spedizione durante la quale potrebbero verificarsi circostanze imprevedibili come ad esempio mal tempo, cattive condizioni del ghiaccio ecc. che potrebbero costringere l'accompagnatore a modificare il programma stabilito all'origine per questo necessita un minimo di spirito di gruppo e collaborazione da parte del viaggiatore.
Questo tour può essere combinato con la traversata con gli sci nel Mar Baltico (chiedi maggiori informazioni in agenzia).
- Realizzare una traversata con racchette e sci nell’inverno artico, 400 chilometri sopra il Circolo Polare, nelle vicinanze del 68° parallelo, con temperature sotto lo zero, in un paesaggio incomparabile: boschi, laghi congelati e tundra;
- apprendere molteplici tecniche de sopravvivenza e spostamenti invernali, dormendo una notte in un rifugio di neve (se le condizioni meteo lo permettono), accendendo il fuoco sulla neve, seguendo le orme degli animali, imparando tecniche di sicurezza, ecc.;
- trascorrere notti a temperature sotto lo zero, in un luogo selvaggio nelle confortevoli e incantevoli capanne di legno;
- possibilità di ammirare il magico fenomeno delle aurore boreali nelle notti più limpide.
Livello di difficoltà: Il percorso di questo viaggio si sviluppa lungo piste da fondo, spesso non tracciate. Nel complesso è facile nonostante alcuni tratti in pendenza che cercheremo comunque di evitare. La durata della traversata è di 5/6 giorni con una percorrenza giornaliera di circa 13/20 km sempre dipendendo dalle condizioni climatiche che incontreremo. Non è indispensabile saper sciare bene (il percorso non è difficoltoso) ma è consigliato godere di una buona forma fisica che di certo aiuta a vivere nei migliori dei modi questa esperienza. Pernottare in capanne fa si che la difficoltà sia minore nonostante la lunghezza dalle tappe. Solo in un caso estremo si dormirà in tenda.
Condizione fisica: Non è necessario essere un buon sciatore di fondo per partecipare a questa traversata. Alcune persone, con buona forma fisica ma che non sapevano sciare, hanno realizzato tutto il percorso con le racchette da neve. È importante sapere che sciare è più semplice di ciaspolare. Se non si ha esperienza sullo sci da fondo, da traversata, discesa o alpino, consigliamo di provare prima di iniziare il viaggio per prendere confidenza e sicurezza sugli sci avanzando in zone piane e in piccole discese. La durata della traversata è di 6 giorni dipendendo dalla meteorologia. Una forma fisica adeguata permette di godere meglio della traversata ed aumenta la sicurezza nella spedizione. In caso di evacuazione non giustificata, come può essere volontà espressa del partecipante di abbandonare o sospendere la traversata, le spese non saranno coperte dall'organizzazione ma saranno a carico del partecipante.
Attività comuni: Per le attività comuni, come spalare la neve, cucinare, cercare legna, aprire i sentieri, lavaggio dei piatti, montare e smontare l’accampamento e tutte le altre attività necessarie viene richiesta la piena collaborazione di tutto il gruppo, compresa la guida che è incaricata di coordinare le attività. Si tratta di una traversata autosufficiente per questo viene trasportato tutto il materiale e cibo necessario da tutto il gruppo.
Equipaggiamento: Tutto l’equipaggiamento personale sarà trasportato nel proprio zaino. Tutto il materiale comune e gli oggetti più pesanti saranno trasportati invece sulle pulkas (slitte) e trainato dai partecipanti (una ogni due persone). Bisogna avere una grande cura nella preparazione del proprio bagaglio, evitando di dimenticare elementi importanti e allo stesso tempo cercando di ridurre al minimo peso e ingombro.
Temperature medie: Il clima nell'epoca del viaggio è invernale con temperature medie tra 0º C e -30º C. Il vento normalmente non è un problema in questa zona della Lapponia.
Gli alloggi: Durante la traversata si alloggerà in capanne/rifugi di legno tipicamente finlandesi “liberi” che si trovano lungo il percorso nelle quali potrebbero esserci altre persone in quanto non si possono prenotare, anche se solitamente sono vuote. Queste capanne, benché basilari, sono dotate di stufa di legna.
La Guida: Jaime Barrallo
Compito della guida è coordinare e condurre il gruppo lungo il percorso previsto. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse, ha facoltà di cambiare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovrintende sulla sicurezza del gruppo i cui partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento sullo svolgimento dell’itinerario.
Jaime Barrallo ha un’enorme esperienza di spedizioni polari maturate specialmente nella Lapponia finlandese che ha attraversato senza mezzi meccanici decine di volte in tutte le stagioni e condizioni. Ogni anno percorre nelle regioni artiche una media di 2000 km con vari mezzi: sci, racchette da neve, trekking, canoa, rafting, bicicletta…;
Ha maturato grande esperienza in Siberia (unica guida polare non russa autorizzata nella regione), alle isole Svalbard dove ha organizzato svariate spedizioni artiche.
Sicurezza, orientamento e meteorologia:
Il capogruppo dispone di materiale per la segnalazione (eliografo e bengala) GPS, bussola e telefono satellitare con copertura globale; la zona è comunque coperta dal segnale telefonico mobile terrestre (tranne in alcuni fondovalle)
Si utilizzano mappe da 50.000, 100.000 in base al percorso, oltre all’ausilio del GPS. Il programma giornaliero sarà svolto in base alle condizioni meteo che s’incontreranno; il vento generalmente non crea particolari problemi nella zona; le temperature oscillano da 0ºc a -30ºC.
Alimentazione: La dieta durante la spedizione sarà simile a quella utilizzata per le spedizioni professionali e possiede una percentuale molto alta di grassi per combattere il freddo:
Colazione: Caffè, tè, tisane, cacao in polvere, latte in polvere, biscotti, pane, marmellata, formaggio e cereali.
Durante il tragitto: frutta fresca e frutta secca, gallette dolci e salate, barrette di muesli, cioccolata, zuppe e infusi caldi.
Pranzo: Il pranzo é solitamente un buffet freddo tipo pic-nic: pane, formaggio, salumi, prosciutto, paté, burro, cioccolata, frutta secca, biscotti, zuppa calda, aranciata e limonata.
Cena: La cena é sempre un pasto caldo preparato presso il luogo dove si accampa o pernotta: riso, pasta, purè di patate con carne, salsicce, pancetta, würstel, tonno.