L’infinita superficie congelata del Mar Baltico è il luogo ideale per fare una prima esperienza in una zona solitamente riservata a pochi esploratori. Durante la traversata si imparerà a convivere con le basse temperature sotto lo zero del mare gelato e si avrà la possibilità di osservare la danza luminosa delle aurore boreali nelle serate limpide.
Camminare su questa distesa di bianco infinito, convivere con le basse temperature ed imparare a combatterle nel modo più efficace, montare accampamenti sul ghiaccio e passare la notte in capanne di legno usate dai pescatori, sono solamente alcune delle attrattive che offre questa traversata.
Questo percorso sarà non solo l'occasione di mettersi in moto e realizzare una traversata in condizioni meteorologiche simili a quelle della banchisa artica più settentrionale, ma sarà anche la scusa perfetta per familiarizzare con il materiale e le tecniche di spedizione e sopravvivenza nell'artico con l’aiuto di una esperta guida di alta montagna. Le speciali condizioni del mare Baltico permettono di effettuare una traversata su un mare congelato ad una latitudine relativamente bassa.
Inoltre, si avrà la possibilità di conoscere con l’aiuto dell’esperta guida, Jaime Barrallo, le tecniche di sopravvivenza e il mondo delle traversate polari, per il cui apprendistato si richiede solamente una minima esperienza invernale. Ogni partecipante potrà conoscere e mettere in pratica i metodi di protezione contro il freddo, tecniche di spostamento sul mare gelato, come ottenere acqua a partire dal ghiaccio, le tecniche di orientamento naturale e di navigazione con la bussola senza riferimenti, i sistemi di posizionamento con GPS, come montare un accampamento sulla banchisa (la superficie gelata del mare) ed altri procedimenti che possono essere di grande aiuto in qualsiasi tipo di traversata e in qualunque altra attività invernale.
1° giorno: Arrivo a Oulu. Trasferimento dall’aeroporto fino ad un cottage rustico di legno accogliente e ben equipaggiato dove trascorreremo la prima notte nelle vicinanze della città.
2° giorno: Preparazione del materiale per la traversata. Corso di preparazione e ripasso di tutti gli aspetti importanti del viaggio. Piccola traversata per provare l’equipaggiamento, istruzioni per montare, preparare e smontare l’accampamento. Notte nella stessa struttura. Nel caso di gruppi ridotti (4-6 persone) si potrà iniziare la traversata il secondo giorno, facendo un percorso più breve.
Dal 3º all’8º giorno: Traversata con gli sci e le pulkas da un punto della costa del Baltico vicino al paese finlandese di Haukipudas fino alla città lappone di Kemi, situata nel golfo di Botnia. Durante la traversata avanzeremo di isola in isola sciando sulla banchisa (mare ghiacciato) del Baltico. La zona che attraverseremo è caratterizzata da un livello salino molto basso e quindi è soggetta ad un rapido congelamento ad alte temperature. I fattori che contribuiscono a questa peculiare condizione sono la gran quantità di acqua dolce proveniente dai fiumi che sfociano in questo mare, l’elevata latitudine, la scarsa evaporazione, e lo stretto canale che sbocca nell’oceano il quale rendono ben difficile il travaso di acqua salata e rendono questa zona molto sicura per poter realizzare una prima traversata sulla banchisa artica. Lo spessore della cappa di ghiaccio è variabile, sebbene normalmente oscilla tra 30 centimetri ed un metro. Si tratta dunque di un’occasione unica per conoscere la banchisa polare ad una latitudine relativamente bassa. Durante la nostra traversata inoltre potremo essere testimoni d’eccezione dello spettacolo delle aurore boreali, fenomeno molto comune in questo periodo dell’anno. Il sole lascia nelle luci del Nord l’impronta delle sue proprie turbolenze, a cui potremo assistere nelle notti più serene. Pernotteremo nelle isolette in tenda o in cottage di legno rustico che benché siano minimali sono più comodi rispetto a una notte di tenda; tutte i cottage hanno il camino o la stufa di legna, una di esse include anche una sauna. Una volta conclusa la traversata, trasferimento alla città di Kemi dove potremo riposarci comodamente nella stanza di un confortevole hotel.
9° giorno: Trasferimento all'aeroporto di Kemi e volo di ritorno in Italia.
NOTA BENE: Questo viaggio deve essere considerato come una vera e propria spedizione durante la quale potrebbero verificarsi circostanze imprevedibili come ad esempio mal tempo, cattive condizioni del ghiaccio ecc. che potrebbero costringere l'accompagnatore a modificare il programma stabilito all'origine per questo necessità un minimo di spirito di gruppo e collaborazione da parte del viaggiatore.
Attenzione! Questo tour può essere combinato con la traversata dei massicci d Pallas e Ounastunturi dal 2 al 9 Marzo 2013 la traversata con gli sci nel Mar Baltico dal 22 Febbraio al 2 Marzo 2013 (chiedi maggiori informazioni in agenzia).
- Sciare sulla superficie ghiacciata del Baltico, contemplando un paesaggio eccezionale e avanzando in un ambiente nuovo e con un mezzo differente del quale man mano impareremo ad abituarci;
- durante la traversata possibilità di imparare le tecniche di sopravvivenza e di spostamento invernale, imparando l’orientamento, l’utilizzo del GPS, i metodi di sopravvivenza a temperature sotto lo zero, accendere il fuoco sulla neve, seguire e saper riconoscere le orme degli animali, fare esperienza sulle norme di sicurezza nelle discese, imparare a costruire rifugi di neve (se le condizioni climatiche lo permettono) ecc..;
- pernottare in un autentico cottage di legno rustico, tipicamente utilizzato dai pescatori della zona;
- conoscere la città di Kemi, nell’estremo nord del golfo di Botnia in questo periodo congelato, e possibilità di visitare il famoso “Castello di Ghiaccio”;
- possibilità di ammirare la danza luminosa delle aurore boreali nelle notti serene.
Gruppo: minimo 6 - massimo 10 persone
Età minima: l’età minima consigliata è di 15 anni; i minori di 18 anni devono essere accompagnati dai genitori o da un tutore legale.
Livello di difficoltà: Anche se non fondamentale per la partecipazione a questo tipo di viaggio, è consigliato godere di una buona forma fisica ed una minima esperienza di montagna, in modo da poter affrontare una marcia di 6/7 ore al giorno.
Dal punto di vista tecnico questo viaggio non è difficile, anche perché la superficie ghiacciata del Mar Baltico è piatta e di facile percorribilità nonostante il paesaggio e le basse temperature. Sciare in un terreno piatto non richiede nessun tipo di esperienza anche perché si può imparare naturalmente in pochissimo tempo. Il tipo di movimento con gli sci in una traversata è molto simile alla camminata. In caso di dubbi o difficoltà basterà chiedere maggiori indicazioni alla guida. Trascinare una pulka di 50kg equivale a portare uno zaino di circa 20kg approssimativamente. Durante la traversata le pulkas possono pesare circa 35kg. La terraferma non è lontana pertanto in caso di necessità per cause straordinarie sarebbe facile raggiungerla durante la traversata.
Condizione fisica: Lo scopo di questo viaggio è di partecipare ad una traversata con gli sci in un ambiente unico avendo la possibilità di imparare le tecniche utilizzate durante questo tipo di spedizione. Si consiglia un minimo di allenamento (corsa, bici, sci da fondo…) prima della partenza. Una forma fisica adeguata ci permetterà di godere molto più della traversata ed aumenta la sicurezza nella spedizione. In caso di evacuazione non giustificata, come può essere volontà espressa del partecipante di abbandonare o sospendere la traversata, le spese non saranno coperte dall'organizzazione ma saranno a carico del partecipante.
Le giornate e la durata delle ore di luce: In Febbraio ci sono 10 ore di luce. La giornata dura approssimativamente 7-8 ore: 6 ore di marcia in media, con soste ogni 2 ore circa. Al termine di queste ore, ci accamperemo o arriveremo ad un cottage (la fase dell’accampamento può durare da una a due ore di tempo). Quest’orario è flessibile e saranno il clima e le condizioni meteorologiche che determineranno fino all'ultimo istante sia il ritmo della spedizione sia l'ora della sveglia giorno per giorno.
Altre attività durante il viaggio: Durante la traversata, la nostra guida, Jaime Barrallo impartirà un vero e proprio corso di tecniche di adattamento al freddo polare, si potranno apprendere differenti tecniche di orientamento e progressione sul ghiaccio, impareremo a sfruttare la natura per la sopravvivenza, costruiremo rifugi di neve, se le condizioni lo permettono.
La guida: Jaime Barrallo
Compito della guida è di coordinare e guidare il gruppo lungo il percorso previsto. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse ha facoltà di modificare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovrintende sulla sicurezza del gruppo, i partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento da lui fornite per lo svolgimento dell’itinerario.
Jaime Barrallo ha un’enorme esperienza di spedizioni polari maturate specialmente nella Lapponia finlandese che ha attraversato senza mezzi meccanici decine di volte in tutte le stagioni e condizioni. Ha maturato grande esperienza in Siberia (unica guida polare non russa autorizzata nella regione), alle isole Svalbard dove ha organizzato svariate spedizioni polari e in Groenlandia, che ha attraversato con sci e pulka. Ha fatto numerose spedizioni con gli sci anche nel ghiacciaio del Vatnajökull e con le racchette da neve nel Landmannalaugar in Islanda. Inoltre, è stato direttore per 17 anni della “Scuola di Sopravvivenza” di Madrid, dove ha acquisito grande esperienza in materia di salvataggio e primo soccorso, ed è istruttore della Scuola Spagnola di Alta Montagna dal 1989. Attualmente compie fino a 10 traversate all’anno per Terre Polari e scrive articoli per la rivista mensile “Oxigeno”.
Attività comuni: Per le attività comuni, come spalare la neve, cucinare, cercare legna, aprire i sentieri, lavaggio dei piatti, montare e smontare l’accampamento e tutte le altre attività necessarie viene richiesta la piena collaborazione di tutto il gruppo, compresa la guida che è incaricato di coordinare le attività. Si tratta di una traversata autosufficiente per questo viene trasportato tutto il materiale e cibo necessario da tutto il gruppo.
Equipaggiamento: Tutto l’equipaggiamento personale sarà trasportato nel proprio zaino. Tutto il materiale comune e gli oggetti più pesanti saranno trasportati invece sulle pulkas (slitte) e trainato dai partecipanti (una ogni due persone). Bisogna avere una grande cura nella preparazione del proprio bagaglio, evitando di dimenticare elementi importanti e allo stesso tempo cercando di ridurre al minimo peso e ingombro.
Cartografia, meteorologia e stato del ghiaccio: Il Mar Baltico è situato tra le coste della Finlandia, Svezia, Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Germania e Polonia. La latitudine più a nord arriva ai 66° N del golfo di Botnia, situato trala Finlandia ela Svezia.
Molti dei fiumi del Nord Europa sboccano nel Mar Baltico. Tutta questa massa d’acqua, arrivata alla stretta uscita tra il Baltico e il Mare del Nord provoca una scarsa concentrazione salina, ed è questo che facilita il congelamento e fa sì che la zona sia sicura per l’attraversamento della banchisa. Lo spessore del ghiaccio è variabile, ma normalmente oscilla tra i cinquanta centimetri e il metro.
Temperature medie: da-5°C a -35°C. Il vento in qualche occasione può essere fastidioso, ed in alcuni casi può costringere a sospendere la marcia, ma normalmente la traversata scorre senza problemi o contrattempi.
Stato del ghiaccio: Normalmente lo spessore del ghiaccio oscilla tra i 50 centimetri e il metro, benché possa mutare da un anno all’altro. Il ghiaccio è praticamente piatto, ma si possono incontrare fenditure nei pressi delle isole. Poiché la nostra traversata si sviluppa in un golfo, e solamente nella parte meridionale del Mar Baltico dove si avvertono le maree, è possibile incontrare qualche zona dove il ghiaccio è meno stabile e compatto. Ogni inverno a partire dai primi di gennaio seguiamo costantemente i movimenti del ghiaccio finlandese per conoscere lo stato esatto della banchisa.
Sicurezza, orientamento:
Sicurezza: Quasi tutta la zona è coperta dal segnale telefonico mobile terrestre. La guida dispone anche di uno SPOT ed un telefono IRIDIUM (telefono satellitare con copertura globale). Avremo sempre a disposizione corde galleggianti nell’ipotetico caso che qualcuno cadesse in acqua nella banchisa.
Orientamento: Per avanzare nella direzione corretta durante la traversa utilizzeremo il GPS e la bussola, alla quale avremo calcolato previamente la declinazione magnetica, cioè, l'angolo che forma la nostra direzione al Polo Nord Geografico con la direzione al Polo Nord Magnetico segnalato dall’ago della bussola. Il GPS (Global Positioning System) è un apparecchio portatile che utilizza una rete di satelliti per mostrare in uno schermo la nostra latitudine e longitudine. Si tratta di un sistema molto pratico per localizzare un punto nell’eventualità di nebbia, e quindi nelle condizioni di difficoltà di orientamento.
Potremo anche utilizzare il metodo di orientazione eschimese degli aghi di neve in alcuni zone del mare Baltico che utilizza il segno lasciato sulla neve dai venti dominanti per conoscere la nostra rotta.
Alloggi: Durante la traversata, pernotteremo in tende da accampamento o in cottage di legno rustici, caratteristici della Finlandia, non custoditi. Benché si tratta di strutture semplici, sono tutte dotate di camino o stufa di legno e una di esse include anche una sauna, che richiederà un po’ di tempo per essere scaldata.
La prima notte, vicino ad Oulu, si pernotterà in un cottage di legno con servizi, cucina e acqua calda. L’ultima notte invece, a Kemi, è in un comodo hotel 3 stelle in camera doppia con possibilità di fare una sauna finlandese.
Alimentazione: La dieta durante la traversata sarà condizionata dal peso che dobbiamo trasportare, ma senza dimenticare che siamo nell’artico e dobbiamo assumere più calorie della quantità abituale per giorno e per persona.
Colazione: Caffè, cacao o te, latte in polvere, gallette, pane, marmellata, cereali, muesli, burro e formaggio.
Pasti durante la traversata: Pane, formaggio, insaccati (salsicce, salame, prosciutto), paté, frutta secca, gallette dolci e salate, cioccolata, barrette di muesli ed altri dolci, zuppa e tisane bollenti, aranciate, limonate, ecc..
Cena: Pasta, riso, purea di patate, prodotti disidratati, salsicce, pancetta, zuppe, dolci in polvere, ed altri piatti che conserveremo congelati o secchi.