Il “sentiero dell’orso” è una traversata all’interno del bosco boreale lappone che si sviluppa nella zona del Kuusamo, nelle vicinanze del confine tra Finlandia e Russia ed in prossimità del Circolo Polare Artico. Questa particolare zona presenta un ecosistema quasi inviolato dalla mano umana in zone innevate non ancora calpestate da nessuno dove diventa davvero difficilie, se non impossibile, incontrare qualcuno.
Nel corso dei 6 giorni di marcia avanzeremo tra boschi innevati, laghi congelati, gole rocciose che si possono attraversare solo grazie all’aiuto di ponti sospesi di legno. Per la traversata si sfruttano le poche ore di luce della taiga finlandese. Al calare del buio, si alloggerà nelle tipiche capanne di legno finlandesi dove si trascorrerà anche la notte. In questo ambiente caldo ed accogliente si cena in compagnia e si assisterà anche ad un vero e proprio corso di tecniche e sistemi di sopravvivenza invernale nell’artico, tenuti da una delle nostre più esperte e veterane guide, Jaime Barrallo, direttore della Scuola di Sopravvivenza di Madrid, guida di alta montagna ed uno dei maggiori esperti del settore nel mondo intero.
Durante questa traversata si avrà anche la possibilità di essere testimoni del grande spettacolo artico per eccellenza: le aurore boreali. Questo fenomeno naturale è molto comune nelle zone più settentrionali del pianeta ed avviene in seguito alle raffiche di vento solare emesse dall’astro sopra la nostra atmosfera. Durante l’inverno lappone è frequente poter osservare questa vera e propria danza delle luci del nord nel firmamento, alla quale si potrà assistere con un pò di fortuna nelle notti più limpide.
Si potranno anche sperimentare la notte polare e l’intenso freddo dell’artico, con temperature medie che oscillno tra i -5ºC e i -35ºC. Con l’aiuto della nostra esperta guida si familiarizzerà con il materiale e le tecniche di spedizione e sopravvivenza nell'artico: sperimenteremo quanto il freddo condizioni il nostro organismo, impareremo metodi di protezione contro esso, metteremo in pratica le tecniche di orientamento naturale con bussola o con sistema di posizionamento con GPS, costruiremo rifugi di neve, bivacchi tra la neve, attraverseremo laghi e fiumi gelati, saliremo e scenderemo pendenti con o senza racchette, di fatto impareremo a muoverci in montagna e sulla neve in modo sicuro.
Questo viaggio può essere considerato come un vero viaggio di iniziazione ed avvicinamento alle traversate polari e può servire come allenamento per qualsiasi tipo di attività invernale in montagna. La brevità delle tappe, il pernotto nelle capanne fan si che questo viaggio sia accessibile a tutti nonostante le basse temperature.
1° giorno: Arrivo a Kuusamo o Rovaniemi (Finlandia) via Helsinki. Trasferimento dall’aeroporto ad una confortevole e ben equipaggiata capanna situata nella stazione sciistica di Ruka dotata di tutti i comfort, cucina, bagno, doccie e la tipica sauna finalndese.
Dal 2° al 6° giorno: Trasferimento fino al punto di partenza della traversata attraverso la statale principale e inizio della marcia attraverso un sentiero spesso ricoperto da circa un metro di neve vergine circondati da un paesaggio frondoso innevato, attraversando laghi gelati e fiumi congelati che formano gole rocciose che si possono attraversare solamente grazie ai numerosi ponti sospesi della zona.
La durata delle tappe solitamente corrisponde alla distanza tra le varie capanne/rifugi dove si trascorre la notte. In media si marcia per circa 3 ore con un ritmo leggero su neve vergine. Una volta raggiunta la capanna dopo aver acceso il camino per scaldarla, avrà luogo il corso di sopravvivenza e si avrà la possibilità, condizioni meteorologiche permettendo, di costruire e dormire in rifugi di neve.
Per celebrare al meglio il Capodanno e l’Epifania avremo una cena speciale con prodotti tipici, vino, champagne e dolci natalizi.
Le capanne calde e accoglienti saranno un buon riparo per la notte e per poter riposare, inoltre si potranno fare delle passeggiate nell’area circostante se ci sarà ancora luce.
7° giorno: Ultima tappa della traversata con racchette da neve. Dopo la traversata si tornerà al rifugio di partenza a piedi, con la moto-neve e con un fuoristrada sulla strada principale. Un pò alla volta si rientrerà a contatto con il mondo civilizzato. In questo rifugio, equipaggiato con tutte le comodità, trascorreremo l’ultima notte in terra finlandese.
8° giorno: Trasferimento all’aeroporto di Kuusamo o Rovaniemi e volo di rientro in Italia.
NOTA BENE: Questo viaggio deve essere considerato come una vera e propria spedizione durante la quale potrebbero verificarsi circostanze imprevedibili come ad esempio maltempo, cattive condizioni del ghiaccio ecc. che potrebbero costringere l'accompagnatore a modificare il programma stabilito all'origine per questo necessita un minimo di spirito di gruppo, flessibilità e collaborazione da parte del viaggiatore.
- Realizzare una traversata con racchette da neve (ciaspole) durante l’inverno artico con temperature sotto lo zero circondati da paesaggi incomparabili: bosco boreale, fiumi gelati, gole rocciose, ponti sospesi… ;
- imparare diverse tecniche specifiche di sopravvivenza e progressione invernale costruendo rifugi di neve, facendo fuoco sulla neve, identificando orme di animali, imparando tecniche di orientamento, primo soccorso, progressione ecc.;
- festeggiare un indimenticabile capodanno o l’epifania in un luogo remoto e selvaggio, all’interno di un confortevole rifugio di legno tipico finlandese;
- possibilità di ammirare le aurore boreali nelle serate limpide.
Livello di difficoltà: Le tappe giornaliere si sviluppano in circa 2/4 ore di marcia e si percorrono in media 7 km al giorno. La difficoltà delle tappe dipende principalmente dalla profondità della neve in zone in cui spesso le piste non sono ancora segnate. Man mano che passano più persone sulla pista, diminuisce in larga misura la difficoltà della traversata. La guida cercherà di adattare il ritmo della marcia a seconda del gruppo e le condizioni climatiche. Le posizioni si cambieranno dipendendo dalla condizione e lo stato di ognuno. In alcuni casi i sentieri sono già stati aperti dai guardiaparchi. É importante essere mentalmente preparati ad affrontare anche condizioni molto dure. In caso di dubbi sulla condizione fisica consultare la guida.
Condizione fisica: Questo viaggio non richiede una condizione fisica eccezionale ma sarebbe importante avere un minimo di allenamento. Non è indispensabile saper usare le ciaspole (il percorso non è difficoltoso) l'uso delle racchette è semplice perfino se non si sono mai usate.
In caso di evacuazione non giustificata, come può essere volontà espressa del partecipante di abbando nare o sospendere la traversata, le spese non saranno coperte dall'organizzazione ma saranno a carico del partecipante.
Temperature medie: Il freddo è solitamente molto intenso. Le temperature oscillano tra i -5°C e i -15°C anche se in alcuni casi possono scendere fino a -25 ºC /-35ºC. Il freddo e la poca luce di questo periodo fan si che le pause durante la marcia siano molto brevi e le tappe non eccessivamente lunghe. L’organizzazione fornirà ad ogni partecipante abbigliamento specifico per il freddo intenso, stivali, parka polare e prima della partenza impartirà una breve lezione sulle tecniche di difesa e protezione dal freddo intenso. Di notte si alloggerà in capanne disabitate che incontreremo lungo il tragitto munite di stufe a legna per potersi scaldare.
Attività comuni: Per le attività comuni, come spalare la neve, cucinare, cercare legna, aprire i sentieri, lavaggio dei piatti, e tutte le altre attività che possano sorgere ecc. viene richiesta la piena collaborazione di tutto il gruppo, compresa la guida che è incaricato di coordinare le attività. Si tratta di una traversata autosufficiente per questo viene trasportato tutto il materiale e cibo necessario da tutto il gruppo.
Equipaggiamento: Tutto l’equipaggiamento personale sarà trasportato nel proprio zaino. Tutto il materiale comune e gli oggetti più pesanti saranno trasportati invece sulle pulkas (slitte) e trainato dai partecipanti (una ogni due persone). Bisogna avere una grande cura nella preparazione del proprio bagaglio, evitando di dimenticare elementi importanti e allo stesso tempo cercando di ridurre al minimo peso e ingombro. Per chi vuole c’è la possibilità di lasciare l’abbigliamento extra per i viaggi di andata e ritorno dall’Italia nel primo rifugio di partenza.
Abbigliamento specifico e materiale personale: L'organizzazione fornirà a ogni partecipante materiale specifico di protezione contro il freddo, stivali speciali, una parka polare, le racchette di neve (ciaspole), le pulkas e tutto il materiale comune di accampamento. Per l’abbigliamento personale da portare nella traversata si raccomanda di leggere distintamente la lista consigliata e in caso di dubbi consultare la guida.
La guida: Jaime Barrallo
Compito della guida è di coordinare e guidare il gruppo lungo il percorso previsto. In caso di pericolo e di condizioni meteo avverse ha facoltà di modificare il programma se lo ritiene necessario. La guida sovrintende sulla sicurezza del gruppo, i partecipanti devono seguire le indicazioni di comportamento da lui fornite per lo svolgimento dell’itinerario.
Jaime Barrallo ha un’enorme esperienza di spedizioni polari maturate specialmente nella Lapponia finlandese che ha attraversato senza mezzi meccanici decine di volte in tutte le stagioni e condizioni. Ha maturato grande esperienza in Siberia (unica guida polare non russa autorizzata nella regione), alle isole Svalbard dove ha organizzato svariate spedizioni polari.
Il corso di sopravvivenza: Durante la traversata, dopo la marcia giornaliera, la guida impartirà un vero e proprio corso d’iniziazione alle tecniche di sopravvivenza nel bosco boreale al quale è possibile partecipare senza necessità di dover contare su nessun tipo di conoscenza previa. I temi che si tratteranno sono i seguenti:
- fisiologia e psicologia applicate a situazioni di freddo;
- protezione contro il freddo polare;
- materiale specifico e alimentazione;
- lesioni del freddo e come evitarle;
- come costruire grotte e altri rifugi di neve;
- come accendere fuochi sulla neve;
- come ottenere acqua dalla neve;
- si parlerà soprattutto di orientamento e spostamento in zone innevate e tecniche di progressione e sicurezza;
- valanghe e altri pericoli specifici.
Si faranno inoltre delle esercitazioni pratiche all’esterno:
- localizzazione e simulazione di un salvataggio di feriti;
- prove di discesa a corda doppia (rappel) sulla neve;
- tecniche di orientamento in notturna;
- costruzione di rifugi di neve.
Tutte le attività possono essere modificate o annullate qualora le condizioni meteorologiche siano estreme e le temperature realmente basse (-30º C o meno). La decisione è facoltà della guida sul terreno e si verifica soprattutto qualora ci possano essere seri rischi di congelamento.
Le capanne finlandesi: Durante la prima e l’ultima notte si alloggerà in capanne di legno confortevoli e ben equipaggiate (bagno, doccia, cucina, sauna finlandese esterna. Durante la traversata invece si alloggerà in capanne “libere” che si trovano lungo il percorso nelle quali potrebbero esserci altre persone in quanto non si possono prenotare, anche se solitamente sono vuote.
Sicurezza, orientamento e meteorologia:
Sicurezza: Quasi tutta la zona è coperta dal segnale telefonico mobile terrestre (tranne in alcuni fondovalle). La guida dispone anche di uno SPOT ed un telefono IRIDIUM (telefono satellitare con copertura globale) e di materiale per la segnalazione (eliografo e bengala): in Finlandia il servizio di soccorso alpino è molto efficiente.
Orientamento: La nostra guida, Jaime Barrallo, con più di 25 anni di esperienza in attività all’aria aperta di questo genere, possiede ampie conoscenze di orientamento, salvataggio e primo soccorso.Per l’orientamento, oltre a mappe topografiche e la bussola, la guida dispone di un GPS dove sono segnati i waypoint che definiscono la posizione delle capanne e il percorso della spedizione.
Cartografia: Durante tutto il percorso si utilizzano mappe topografiche con scala 1:400.000.
Condizioni meteorologiche: Temperature medie: tra -5ºC e -35ºC (il programma giornaliero sarà svolto in base alle condizioni meteo che si incontreranno lungo il percorso).
Condizioni di luce: circa 4 ore di luce giornaliere, oltre alla penombra durante l'alba e l'imbrunire.
Alimentazione: La dieta durante la spedizione sarà simile a quella utilizzata per le spedizioni professionali e possiede una percentuale molto alta di grassi per combattere il freddo:
Colazione: Caffè, cacao o te, latte in polvere, gallette, pane, marmellata, cereali, muesli, burro e formaggio.
Pasti durante la traversata: Pane, formaggio, insaccati (salsicce, salame, prosciutto), patè, frutta secca, gallette dolci e salate, cioccolata, barrette di muesli ed altri dolci, zuppa e tisane bollenti, aranciate, limonate, ecc..
Cena: Pasta, riso, purea di patate, prodotti disidratati, salsicce, pancetta, zuppe, tonno, pesce in scatola, dolci in polvere, ed altri piatti che conserveremo congelati o secchi.
Per celebrare al meglio il Capodanno e l’Epifania avremo un menù speciale a base di alimenti tipici locali, dolci natalizi, uva in scatola o uvetta, vino, spumante ecc.