Nel nostro itinerario percorreremo il ghiacciaio più grande d’Europa sciando sulla Calotta Polare Islandese, realizzando una vera e propria traversata polare in un luogo che per molti esploratori è un punto di iniziazione ed allenamento per trovare la propria andatura polare.
L’Islanda, situata appena sotto il Circolo Polare Artico, è stata soprannominata “la terra di fuoco e ghiaccio” ed è uno dei pochi paesi nei quali la natura rimane ancora intatta e selvaggia. I suoi 103.000 Km² di estensione sono caratterizzati da zone verdi, lava e fuoco ricoperti durante l’inverno da un manto bianco o dal ghiaccio perenne dei ghiacciai come il Vatnajökull.
Questo viaggio ci permetterà di realizzare una traversata con sci e pulkas in un ambiente da vera e propria spedizione polare sull’estensione di ghiaccio più grande d’Europa.
Il Vatnajökull, un ghiacciaio che si estende per più di 8000 km² di superficie e quasi 3 Km³ di volume, ci darà l’opportunità di conoscere in prima persona il massiccio gelato più imponente d’Europa, guidati da una guida specializzata in spedizioni polari, soprattutto in questa zona.
Visiteremo anche il vulcano che si trova all’interno del ghiacciaio del Grímsvötn, uno dei più spettacolari dell’Islanda, nonchè il luogo nel quale è avvenuta l’ultima eruzione vulcanica islandese.
Nonostante la latitudine, questa zona gode di un clima molto variabile ma relativamente buono, in quanto le correnti calde del golfo confluiscono con le gelide acque dell’Artico. L’Islanda è una terra ricca di contrasti nella quale convivono circa 200 vulcani con il terzo plateau polare più grande del mondo, subito dopo quelli dell’Antartide e della Groenlandia.
1° Giorno: Arrivo a Reykjavik. Trasferimento autonomo in autobus dall’aeroporto fino all’ostello/guesthouse dove trascorreremo la prima notte.
2° Giorno: Giornata libera per visitare Reykjavik. In serata, incontro con la guida e preparazione di tutto l’equipaggiamento per la traversata. Notte in ostello/guesthouse.
3° Giorno: Reykjavik-Jökulheimar
Partenza dall’ostello in mattinata e trasferimento fino al Jökulheimar, sul lato ovest del ghiacciaio. Da qui, raggiungeremo la calotta glaciale del vasto Vatnajökull grazie ad un veicolo a quattro ruote motrici, e nel pomeriggio inizieremo la traversata. Prima notte in tenda.
4º e 5º Giorno: Salita a Grímsvötn
Continuiamo la salita del ghiacciaio principale fino alle vaste distese della calotta glaciale del Vatnajökull. Nel pomeriggio del quinto giorno arriveremo alla spettacolare caldera di Grímsvötn, situata vicino al centro della calotta. La notte del quarto giorno si passerà in tenda, mentre il quinto giorno si pernotterà nel confortevole rifugio di Grímsvötn.
6° giorno: Caldera di Grímsvötn
Questa giornata è dedicata all’esplorazione della magnifica caldera vulcanica di Grímsvötn. Si tratta di una zona altamente vulcanica con frequenti eruzioni avvenute nel secolo scorso, di cui la ultima risale al 2004. La caldera di Grímsvötn è in realtà un complesso di più caldere dove il calore geotermico produce come effetto il continuo scioglimento di ghiaccio e la conseguente formazione di un lago subglaciale. Pernottamento nell’accogliente rifugio di Grímsvötn.
Dal 7° al 9° Giorno: Traversata del ghiacciaio – Hvannadalshnúkur – Discesa a Sandfell
Durante questi tre giorni proseguiremo lungo il crinale del ghiacciaio in direzione sud. Una lieve salita precederà l’arrivo al maestoso vulcano Öræfajökull, la montagna più alta d’Islanda. Il programma continua con la salita alla cima di Hvannadalshnúkur, situata ad un’altitudine di 2110 metri. L’ultimo giorno discenderemo il vulcano Öræfajökull fino a raggiungere la fattoria abbandonata di Sandfell. Notti in bivacchi o in tenda.
10° Giorno: Skaftafell National Park
Giorno aggiuntivo per ragioni di sicurezza, in quanto le condizioni meteorologiche e quelle della neve possono influenzare il ritmo e l’andamento della traversata. Notte nell’area dello Skaftafell National Park.
11° Giorno: Rientro a Reykjavik
Ritorno con autobus di linea a Reykjavik lungo la costa sud del Paese. Arrivo presso il luogo dove si pernotterà (ostello/guesthouse). Possibilità di visitare liberamente la capitale islandese. Cena libera in città e notte in ostello/guesthouse.
12° Giorno: Trasferimento autonomo in autobus all’aeroporto di Keflavik e volo di rientro in Italia.
Durata tour: 12 giorni/11 notti
Ore di marcia e sci durante la traversata: 7-9 ore
Distanza totale percorsa: 130-150 km (80-93 miglia)
Altitudine: 850-2000 metri
Massima salita: 750 metri
Durante questo tour oltre alla meravigliosa atmosfera artica, saremo testimoni di alcune tra le più conosciute manifestazioni dell’attività geotermica della terra in quest’isola di giovane formazione vulcanica, come ad esempio le fumarole, i crateri ecc.
NOTA BENE: Questo tour è un viaggio unico ed esclusivo, studiato e organizzato da professionisti del settore. Questo viaggio deve essere considerato come una vera e propria spedizione durante la quale potrebbero verificarsi circostanze imprevedibili come ad esempio maltempo, cattive condizioni del ghiaccio ecc. che potrebbero costringere l'accompagnatore a modificare il programma stabilito all'origine per questo necessita un minimo di spirito di gruppo, flessibilità e collaborazione da parte del viaggiatore.
- Realizzare una traversata con racchette e sci nell’inverno Islandese, in piena autonomia, attraverso il ghiacciaio più grande d’Europa, con temperature sotto lo zero, in un paesaggio completamente polare;
- oltre alla meravigliosa atmosfera artica, saremo testimoni di alcune tra le più conosciute manifestazioni dell’attività geotermica della terra in quest’isola di giovane formazione vulcanica, come ad esempio le fumarole, i crateri ecc.;
- possibilità di contemplare la magica danza delle aurore boreali nelle notti serene.
Gruppo: minimo 6 – massimo 12 persone
Livello di difficoltà: Il percorso non presenta nessuna particolare difficoltà tecnica: il terreno è piatto con brevi discese facilmente percorribili; non è indispensabile saper sciare bene. Per le attività comuni (montaggio, smontaggio dell’accampamento, preparazione della cena ecc.) viene richiesta la collaborazione di tutto il gruppo.
Condizione fisica: Questo viaggio non richiede una condizione fisica eccezionale ma sarebbe importante avere un minimo di allenamento. Le tappe giornaliere sono percorribili in circa 7/9 ore in un terreno con poco dislivello.
Il grado di difficoltà è variabile, in quanto le condizioni meteorologiche cambiano continuamente e possono in alcuni casi essere avverse.
Temperature medie: le temperature medie oscillano tra i-5°C e i-10°C. Il freddo in qualche occasione può essere intenso, soprattutto a causa del vento che trasmette una sensazione termica più bassa di quella reale, ma normalmente la traversata scorre senza problemi.
Abbigliamento specifico e materiale personale: L'organizzazione fornirà a ogni partecipante materiale specifico come sci, pelle di foca, scarponi, ramponi, bastoni e slitte (pulkas) e tutto il materiale comune di accampamento. Per l’abbigliamento personale da portare nella traversata si raccomanda di leggere attentamente la lista consigliata e in caso di dubbi consultare l’agenzia.