Si tratta di un tour davvero unico nell’estremo nord del nostro pianeta, che ci permetterà di raggiungere il Polo Nord Geografico, l’unico punto della terra nel quale tutte le direzioni vanno a sud. Un’esperienza davvero unica ed eccezionale.
Peary, Herbert, Uemura ed altri illustri esploratori hanno percorso più di 800 kmper raggiungere il Polo Nord. Ciò che vi proponiamo è di percorrere con gli sci l’ultima parte del tragitto che questi avventurieri hanno esplorato; provare la sensazione unica di avanzare su una banchisa in constante movimento, circondati da un deserto bianco di canaloni e creste.
Il nostro punto di partenza sarà la base meteorologica russa di “Borneo” situata nel cuore dell’oceano Artico a 89º di latitudine nord: la nostra meta sarà il disabitato Polo Nord Geografico, il punto d’incontro di tutti i meridiani terrestri.
Oltre ad avere la possibilità di essere guidati da Ramon Larramendi in persona, l’esploratore polare spagnolo di maggior fama internazionale e membro d’onore della Fondazione Polare Internazionale.
1° giorno: Volo dall’Italia a Longyearbyen (Isole Svalbard). Possibilità di effettuare una breve visita della città in base all’orario di arrivo. Notte in albergo/ostello/guesthouse (pernottamento non incluso).
2° giorno: Incontro con la guida. Preparazione del materiale per la spedizione, sia personale che comune. Preparazione per una prova pratica (per il giorno successivo) e approntamento delle slitte o pulkas. Cena di benvenuto verso le 19.00 e notte in albergo/ostello/guesthouse (pernottamento non incluso).
3° giorno: Alle ore 10.00 ritrovo del gruppo con la guida e prime prove pratiche nei pressi di Longyearbyen. Notte in albergo/ostello/guesthouse (pernottamento non incluso).
4° giorno: Alle ore 16.00 incontro informativo di tutto il gruppo durante il quale la guida presentà in dettaglio il programma, spiegherà sulla mappa le caratteristiche dell’area di “Borneo”, coordinerà gli spostamenti e l’orario di partenza per il giorno successivo e risponderà a tutte le domande e i dubbi dei partecipanti. Preparazione delle slitte per la spedizione. Notte in albergo/ostello/guesthouse (pernottamento non incluso).
5° giorno: Trasferimento all’aeroporto, controllo di sicurezza e imbarco. Volo fino alla base derivante di Borneo a 89º nord. Il volo durerà approssimativamente circa 2 ore e 30.
Una volta arrivati a Borneo cominceremo a scoprire la Base situata nel ghiaccio. Preparazione del materiale per la spedizione e tempo libero per passeggiate nei dintorni della base. Cena nella tenda della base. Notte in tenda da spedizione (tenda da 2 posti).
Dal 6° al 12° giorno: Dopo essere stati trasportati da un elicottero a100 kmdal Polo Nord, cominceremo la nostra traversata. Si pernotterà in tende da spedizione. Il punto di partenza e le varie fasi della spedizione verranno definiti in funzione dell’esatto posizionamento della base derivante, delle condizioni climatiche e dello stato della banchisa. La marcia si svolgerà attraverso la banchisa in movimento, con la possibilità di incontrare numerose creste di pressione e crepacci dove scorrono canali d’acqua, percorrendo circa 15-20 kmal giorno.
13° giorno: Arrivo al Polo Nord Geografico. Per condividere questo momento con gli amici o la famiglia, è possibile realizzare una telefonata con il telefono satellite in dotazione alla guida. La permanenza al Polo Nord durerà qualche ora prima di rientrare in elicottero a Borneo. Tempo per mangiare e fare un’escursione nei dintorni della base derivante Borneo. Nel pomeriggio, volo di ritorno a Longyearbyen con una durata approssimativa di circa 2 ore e 30. Pernottamento in hotel/ostello (non incluso). Serata e cena libere.
14° giorno: Cerimonia di consegna degli attestati per il raggiungimento del Polo Nord. Il luogo e la ora si concorderanno insieme tra i partecipanti e l’organizzazione della Spedizione. Pernottamento a Longyearbyen (pernottamento non incluso).
15° giorno: Tempo libero per visitare Longyearbyen e possibilità di godere dell’offerta turistica delle Svalbard (in funzione dell’orario dei voli). Volo di rientro in Italia.
Se si desidera, è possibile effettuare solo le ultime due giornate di traversata con sci, per poi trasferirsi fino al punto di partenza con uno spettacolare viaggio in elicottero. Si avrà l’opportunità di dormire per due notti sul ghiaccio alla deriva, una delle quali si trascorrerà all’incredibile Polo Nord. Un’esperienza davvero indimenticabile. Consulta direttamente l’agenzia per avere più informazioni su quest’opzione.
DESCRIZIONE DI UNA GIORNATA TIPO
Durante la spedizione ci si alza alle 7 del mattino e si fa colazione nella tenda. Alle 9.30 circa si inizia a smontare le tende. Verso le 10.15, quando il sole già comincia a scaldare si parte per la traversata. Dopo un’ ora di marcia si effettuerà una sosta di circa 10-15 minuti per bere e mangiare qualcosa. Si seguirà questo ritmo anche durante le ore successive. Dopo 4 o 6 ore di marcia ci fermeremo per montare le tende sul ghiaccio.
Tenendo in considerazione la situazione di 24 ore di luce ininterrotte, l’orario sarà flessibile, con possibili modifiche e cambiamenti del programma prestabilito. Saranno il clima e le condizioni meteorologiche che determineranno fino all’ultimo istante sia il ritmo della spedizione che l’ora della sveglia.
NOTA BENE: si consiglia di fissare il rientro dalle Svalbard qualche giorno dopo la fine prevista del tour e di non prendere impegni importanti nei giorni immediatamente successivi la data previsto per il ritorno: le condizioni meteo potrebbero ritardare di qualche giorno il rientro a Longyearbyen e quindi rischiare di far saltare le coincidenze per il volo di ritorno in Italia. Questo tour deve essere considerato come una spedizione polare a tutti gli effetti, dove possono verificarsi molteplici circostanze imprevedibili come maltempo, cattive condizioni del terreno e del ghiaccio, problemi logistici o tecnici e/o altro che possono costringere la guida a variare il programma stabilito all'origine, per questo viene richiesta molta flessibilità da parte del viaggiatore.
- L’emozione di raggiungere il Polo Nord Geografico, i 90º latitudine nord, l’estremo più settentrionale del nostro pianeta;
- sciare sulla banchisa, uno dei terreni più mutevoli ed accidentati della Terra e sotto i nostri piedi l’oceano Artico, con più di4.000 mdi profondità;
- sperimentare la sensazione di convivere con 24 ore di luce ininterrotte ammirando il curioso fenomeno del “sole di mezzanotte”;
- possibilità di avere Ramon Larramendi come guida di viaggio, un esploratore riconosciuto a livello mondiale.
Requisiti: richiesto certificato medico; contattateci per le caratteristiche specifiche che deve avere questo certificato.
Gruppo: minimo 3 – massimo 6 persone (in alcune date possono partecipare più di 6 persone)
Età minima: l’età minima raccomandata è di 18 anni.
La guida: Il tour potrà essere guidato da Ramon Larramendi (spagnolo & inglese – minimo 5 persone) esploratore veterano del mondo artico, fondatore e direttore di Terre Polari Viaggi, che ha condotto cinque spedizioni per raggiungere il massimo grado al Polo Nord dal 1997. Ha guidato inoltre diverse traversate fino al Polo Nord, all’inaccessibile Polo Sud ed in Groenlandia, superando vari record a livello internazionale. Da ultimo ha progettato il Catamarano Polare, il primo veicolo polare mosso dalla forza del vento grazie alle sue gigantesche comete.
Se il gruppo sarà più piccolo, la guida potrebbe essere di lingua francese o russa.
Compito della guida è principalmente quello di guidare, consigliare e vegliare in ogni momento sulla sicurezza del gruppo, risolvere i problemi che si possano presentare durante tutto il viaggio, ed ha la facoltà di modificare il programma prestabilito a causa di cattive condizioni meteorologiche, del ghiaccio, organizzazione e motivi di sicurezza se lo ritenesse necessario. Le attività comuni, come quella di montare e smontare l’accampamento, la preparazione dei pasti e altri lavoretti, richiederanno la collaborazione di tutto il gruppo, compreso quella del guida.
Livello di difficoltà: É importante avere una minima preparazione fisica, buone condizioni di salute e un pò di esperienza in attività di montagna. La spedizione non è tecnicamente difficile. Gli sci si utilizzeranno solamente per avanzare sul ghiaccio, un terreno senza pendenze. Le condizioni però saranno abbastanza dure a causa del terreno accidentato e delle basse temperature (fino ai –35ºC).
Altre attività del tour: Questa spedizione presterà particolare attenzione alle seguenti tematiche:
- tecniche diverse applicabili alle traversate polari: protocollo in caso di emergenza, kit di sopravvivenza, precauzioni per spostarsi su fiumi o laghi..;
- effetti del freddo sull‘organismo e lesioni che può provocare;
- abbigliamento e calzatura adeguati per proteggersi contro il freddo;
- corretta alimentazione e idratazione invernali;
- orientamento basico con bussola GPS e mezzi naturali;
- costruzione di rifugi di neve se la qualità della neve stessa lo permette.
Attività comuni: Questo viaggio è paragonabile a una spedizione e richiede spirito di collaborazione e di gruppo da parte dei viaggiatori. Per le attività comuni, come spalare la neve, cucinare, cercare legna, aprire i sentieri, lavaggio dei piatti, e tutte le altre attività che possano sorgere ecc. viene richiesta la piena collaborazione di tutto il gruppo, compresa la guida che è incaricato di coordinare le attività.
Ogni partecipante trasporterà sulla propria slitta sia il materiale personale che quello comune, costituito da cibo, carburante, equipaggiamento.
Sicurezza ed orientamento durante la spedizione:
Sicurezza: Contatto giornaliero via Radio HF, con la base derivante Borneo dove due elicotteri MI-8 rimarranno allerta esclusivamente per intervenire in caso di emergenza durante tutto il corso della spedizione. Sistema di trasmissione ARGOS, che attraverso una rete di satelliti permette l’invio di messaggi codificati al campo base.La Base Borneopossiede un centro medico dove è costantemente presente un tecnico sanitario. La spedizione porterà con sé una completa cassetta di pronto soccorso. La guida inoltre sarà armato per difendere il gruppo da un raro attacco da parte di un orso bianco. Una situazione di questo tipo è alquanto improbabile, poiché solo un orso smarrito potrebbe trovarsi in questa remota zona dell’oceano Artico.
Orientamento: Essendo l’oceano Artico un mare senza nessun tipo di riferimenti, i primi esploratori si muovevano per la banchisa con l’aiuto di sestanti o tavole nautiche. Attualmente il GPS ha sostituito tutti questi metodi tradizionali.
Il GPS (Global Positioning System) è un congegno portatile, che per mezzo di una rete di satelliti indica in uno schermo l’esatta posizione in cui ci si trova. É un sistema molto pratico per localizzare la posizione del Polo Nord Geografico, dato che il movimento della banchisa rende più difficile la localizzazione del 90º nord.
Durante la spedizione useremo anche la bussola, dopo però aver calcolato la declinazione magnetica: cioè l’angolo formato dalla direzione al Polo Nord Magnetico e quella al Geografico.
Cartografia, meteorologia e condizioni del ghiaccio: Il Polo Nord Geografico è il punto nel quale giace l’estremità nord dell’asse di rotazione della Terra. Si trova a 90º di latitudine nord, nel cuore dell’oceano artico, una zona ricoperta dai ghiacci marini alla deriva.
Comunemente si pensa che il Polo Nord Geografico sia un punto fisso. Invece l’attività tettonica e le forze gravitazionali della luna provocano una leggera oscillazione dell’asse di rotazione terrestre, muovendosi all’interno di una circonferenza di circa20 metridi diametro chiamato il “Circolo di Chandler”.
Cartografia: Dato che il Polo Nord Geografico si trova nel mezzo di un Oceano, non é necessario l’uso di carte topografiche per la sua localizzazione.
Meteorologia:
Temperature previste: Dai -20ºC ai -35ºC.
Ore di luce: 24 ore di luce al giorno.
Condizioni meteorologiche previste: bel tempo, freddo, venti leggeri.
Condizioni del ghiaccio: Dai5 cmai3 metridi spessore. Presenza di canali d’acqua e bordi di pressione. La deriva della superficie dell’Oceano Artico varia dai 2 ai20 Kmal giorno, dipendendo dalla velocità del vento
Alloggi: A Longyearbyen il pernottamento è a scelta del viaggiatore. Durante i giorni di traversata si pernotta in tende da spedizione.